L'Imu, la discussa tassa sulla prima casa, potrà essere pagata, a scelta del contribuente, in due o tre rate. Questo è quanto prevede un emendamento di Gianluca Galletti dell'Udc al decreto legge fiscale varato lunedì dal Consiglio dei ministri e approvato dalla commissione Finanze della Camera.
Dunque, entro il 18 giugno, scadenza della prima rata, il cittadino potrà decidere se pagare il 33% e avere altre due rate a disposizione (con scadenza il 16 settembre e 17 dicembre), oppure pagare il 50% e saldare l'Imu con una seconda rata a dicembre ( entro il giorno 17 ).
La tassa immobiliare potrà essere pagata anche con bollettino postale e non solo attraverso il modello F24, ma solo a partire "dalla data dell'1 dicembre 2012", proprio secondo quanto prevede un altro emendamento approvato dalla commissione Finanze di Montecitorio.
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3 Commenti
FeedAlessio E bravo Mario...
E io che sono Ragioniere/Commercialista poi come faccio che tengo famiglia, ho l'amante, la pelliccia, il machinone, ecc, ecc...
E tu pensi che i miei colleghi poi facciano la ricevuta per il calcolo dell'IMU ai loro clienti? è il mercato, bellezza.
Paolo Strinati In un paese normale la tua richiesta sarebbe del tutto superflua!!! Da noi non hanno ancora deciso quale aliquota applicare (il Comune deciderà probabilmente a ridosso della scadenza della prima rata), quindi figuriamoci se avrebbero il tempo di elaborare, stampare ed inviare le cartelle.
Mario So di chiedere molto ma vorrei lo stesso una risposta al mio quesito: perchè il Comune , poichè è in possesso di tutti i dati catastali, non calcola ed invia ai cittadini una cartella con l'ammontare della rata da pagare? Ogni cittadino sarebbe più tranquillo e non avrebbe nessuna preoccupazione di sbagliare. Così facendo risparmierebbe anche le spese per il CAAF o Commercialista!!!!!!