La rivincita dell'Università della Terza Età: "Basta considerarci il rifugio dei vecchi"

“Basta di considerare l’Unitre (università delle tre età) come il rifugio dei vecchi!”, sbotta una signora in tiro. Effettivamente, se si voleva trovare un modo di testimoniare freschezza di mente, di mano e di cuore, non si poteva trovare esempio più calzante.

Al Centro camerale “Galeazzo Alessi” è stata inaugurata stamane la IX Biennale d’arte e artigianato artistico legata all’Unitre. Nelle belle sale di via Nova, un’esposizione di oggetti di assoluta raffinatezza. A dimostrazione del modo convinto con cui i corsisti seguono i laboratori di Michela Peccini e Susanna Poli (pittura), Rita Porena (decoupage), Daniela Temperini e Francesca Bartoccini (taglio e cucito), Gisella Podda e Vittoria Piottola (ricamo).

Un’esposizione che non ha nulla da invidiare a quelle tenute dalle più blasonate scuole di arte. Domani mattina, alle 10, verrà inaugurato il XXXV anno accademico (2016-2017) con interventi del presidente perugino Rina Pesaresi De Angelis e del presidente nazionale Gustavo Cuccini. Sarà l’occasione per ascoltare Fausto Cardella, procuratore generale della Repubblica, parlare di “Legalità e democrazia” e lo storico e politologo Alessandro Campi riferire su “Memorie e immagini della Grande Guerra”. A seguire, il concerto di un gruppo musicale perugino unico: “Quartetto Decostruttori Postmodernisti”. Si potrà ascoltare il theremin, un inconsueto strumento musicale elettronico, il più antico conosciuto, che non preveda il contatto fisico dell'esecutore.

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