Mostra con Manoscritti rari e concerto Jazz con brani inediti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

COMUNICATO STAMPA Lo Spazio Kossuth di Città della Pieve ospiterà un duplice evento celebrativo dedicato ad una delle più importanti songwriter degli anni Quaranta. In occasione del centenario dalla nascita della compositrice jazz Irene Higginbotham sarà inaugurata sabato 30 marzo alle ore 11,30 la mostra “Irene Higginbotham: il volto nascosto del Jazz” a cura di Claudia Aliotta ed in collaborazione con il Liceo Musicale “I. Calvino” di Città della Pieve.

L’allestimento, che chiude la stagione museale dello Spazio Kossuth, espone dischi in vinile, rari spartiti, antiche foto di famiglia e una raccolta di articoli tratti dalla rivista americana Billboard che ripercorrono la carriera dell’eclettica musicista definita dal musicologo Ted Gioia una fra le “cinque donne songwriter che hanno modellato il suono del jazz”. Irene Higginbotham, nipote del famoso J.C. Higginbotham, trombonista di Louis Armstrong, attiva sulla scena newyorchese con blues, ballad e song ricche di swing, fu brillante pianista, raffinata autrice di versi delle sue canzoni, e compose brani vocali e strumentali che furono interpretati da personaggi del calibro di Louis Armstrong, Billie Holiday, Peggy Lee, Nat King Cole, Anita O’Day, Coleman Hawkins, Fatz Waller, Cab Calloway. Fra i reperti esposti, i manoscritti mai pubblicati di canzoni scritte dalla Higginbotham insieme a Louis Armstrong nel 1940; attualmente conservati presso la Library of Congress di Washington, gli spartiti sono stati concessi in copia dalla Louis Armstrong House Museum di New York. La mostra è stata curata dalla cantante Claudia Aliotta, docente di Storia della Musica presso il Liceo Musicale Calvino, approdata a questo progetto dopo anni di studi e ricerche che hanno portato alla scoperta di inediti e numerose documentazioni sulla produzione musicale della Higginbotham.

La mostra sarà aperta sabato 30 dalle 11,30 alle 17 e dalle 15,30 alle 18,30 e domenica 31 dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Strettamente collegato con l’esposizione il concerto monografico “Good Morning Heartache: Song, Blues ed inediti di Irene Higginbotham”, domenica alle ore 17, sempre presso lo Spazio Kossuth, che vedrà di scena la cantante siciliana, accompagnata al pianoforte da Lorenzo Francioli. Il duo proporrà un viaggio nel repertorio musicale della Higginbotham che spazierà da brani dall’accattivante swing alla poesia di suggestive ballad. In programma, oltre al noto standard citato nel titolo, inciso nel 1946 da Billie Holiday, anche song mai incisi, recuperati attraverso rari spartiti come "I’ve Got to Change My Ways", firmato in coppia con Nat King Cole,"It Must Be You" e "Love is a Frustrated Thing", canzoni portate al successo da Peggy Lee, Anita O’ Day e Dinah Washington e l’inedita “My Love is at Your Command” firmata insieme a Louis Armstrong. Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero. L’UFFICIO STAMPA

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