La scrittrice perugina Sara Allegrini in una tre giorni a Corciano, per la serie “Incontri con l’Autore”

La scrittrice perugina Sara Allegrini in una tre giorni alla media Bonfigli di Corciano, per la serie “Incontri con l’Autore”. Si discute de “La Rete”, edizioni Mondadori. Un’iniziativa organizzata dalle insegnanti Maria Cristina Galli, Daniela Bevagna, Cristina Scota, Ivana Lottatori (Paola Silvestrini Ester Cavalagli, per la sede centrale), assecondata dal dirigente Daniele Gambacorta e presenziata dal sindaco Cristian Betti. Le seconde delle cinque sezioni del Girasole e quelle della centrale si misurano con la narrativa.

Betti si dichiara lettore onnivoro, con una spiccata preferenza per la storia e la saggistica del mondo romano antico. Poi chiede: “Chi è e cosa fa il sindaco?”. Risposta di lusso: “Governa il territorio”. Sotto il segno della “responsabilità” che è “abilità di risposta” ai bisogni dei cittadini. Parte bene la chiacchierata alla libera, ma tutt’altro che superficiale. Riprende il filo il dirigente Gambacorta che plaude alla lettura sul cartaceo, come anche il sindaco, e spiega che si legge per creare relazioni, per non essere condizionati da chi ne sa più con l’imbroglio dei paroloni. Insomma: lettura e padronanza del lessico come efficace strumento di partecipazione consapevole alla vita sociale e democratica del Paese.

Poi la raffica di domande. Da dove nasce il romanzo? Quei ragazzi della storia sono reali o inventati? Se ne potrebbe fare un film? Tanti quesiti, di ogni tipo, che denotano maturità, approfondimento, curiosità intellettuale. E l’autrice parte spiegando perché scrive e quanto sia lungo il percorso di un libro, prima di arrivare alla pubblicazione. Dice la professoressa Galli, in privati colloqui: “Leggevamo il romanzo in classe e i ragazzi dovevano lasciare il libro sotto il banco. Ci siamo accorti che qualcuno lo portava furtivamente a
casa per proseguire la lettura: da non credere!”.

I ragazzi si sono così immedesimati nel romanzo che ne hanno parlato ai genitori, invitandoli a leggerlo. Un libro che non ha come target solo un pubblico giovanile, ma che si rivela adattissimo anche ai genitori per riflettere su se stessi, sui propri ruoli, sui comportamenti tenuti e da tenere per stare vicini ai propri figli, per evitare che si perdano per le tante strade sbagliate che attraversano la loro vita. Insomma: siamo al punto che anche i genitori hanno chiesto all’autrice un incontro per ragionare insieme, per cercare le coordinate che possano meglio orientarli nella difficile professione di genitori. Perché si possa superare la sindrome da cellulare e riscoprire il piacere di leggere per diventare migliori. Leggere per “salvarsi”? Forse. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Certo che male non fa. Circa la traduzione in film, Sara Allegrini ha concluso dicendo: “Se ne sta parlando. Anche se resto fedele al detto: rispetto al film, meglio il libro. Rispetto a certi libri ‘dannosi’… meglio l’albero”. Trasparente il riferimento allo spreco di cellulosa per pubblicazioni che al lettore possono fare più male che bene. In una società in cui si legge troppo poco e… spesso male.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria all'1 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Doveva restare in quarantena, ma un camionista ha continuato a lavorare: poi il malore, era positivo al coronavirus

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus, il bollettino in Umbria 2 aprile. Altri segnali positivi: aumentano i guariti e 4mila fuori dall'isolamento, contagiati di nuovo in calo

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 2 aprile: tutti i casi per comune di residenza

Torna su
PerugiaToday è in caricamento