In mostra alla Galleria Artemisia Edo Art con "Cortinarum Vela"

In mostra alla Galleria Artemisia Edo Art (Alfredo Mommarelli) con “Cortinarum Vela”, una produzione scultorea di notevole impatto, presentata dal sottoscritto. “Più che di sculture, si tratta di costruzioni”, sottolinea l’artista che vanta un percorso formativo da architetto. Difatti i lavori sono un ‘opus mixtum’ polimaterico che prevede l’uso di legno, ferro, gesso, resina, pietra e quant’altro. Un prezioso catalogo, presentato da Giuseppe Fioroni, in 50 copie numerate sta diventando un vero oggetto di culto.

Le opere in mostra propongono un approccio figurativo in cui prevale la dimensione corporea, traguardata attraverso le fasi dell’inizio e della fine: busti, teste, corpi in evidente ossimoro, come la conchiglia uterina che include un teschio. La testa femminile accuratamente acconciata è la “vanità”, raccontata dall’oro e dalla dimensione caduca dell’esistenza, a rappresentare la filosofia della “vanitas vanitatum”. La testa femminile “Aenigma” presenta veri lucchetti agli occhi e alla bocca, a simboleggiare l’indecifrabilità dei contenuti interiori. Come l’‘Homo singularis’, con quel capo scucuzzato, diviene evidente metafora dell’evoluzione/involuzione dell’homo sapiens, la cui testa non riesce più a contenere il flusso eccessivo d’informazione.

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Fino a un urlante Sebastiano che poco o nulla ha di santo, se non gli aculei infissi nel corpo e le catene che lo legano indissolubilmente alla propria sofferente umanità. Le opere sono tutte velate con tela leggera come un soffio, poi trattata con resine indurenti. Una soluzione certamente originale che sta riscotendo un notevole riscontro. In mostra, abbinata a ciascuna scultura, un’interpretazione in versi del poeta Duccio Franci. A riprova di come arte e letteratura possano rivelarsi arti sorelle. La mostra sarà aperta fino al 24 febbraio.
 

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