Presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli il 22 gennaio 2012 si celebrerà la tradizionale festa del ‘Piatto di Sant’Antonio’, rievocazione storico-religiosa degli eventi che portarono alla miracolosa grazia che pose fine all’epidemia. In Umbria, via di transito dei postiglioni postali tra Firenze e Roma, vi era la stazione per il cambio dei cavalli e dei postiglioni. Nel 1860 scoppiò una grave epidemia, che colpì in modo particolare i cavalli delle scuderie dei postiglioni. I padroni preoccupati, si rivolsero fiduciosi a Sant'Antonio Abate, protettore delle bestie, pregando i religiosi della Porziuncola di fare un triduo in onore del Santo. Ottenuta la grazia con la fine del morbo e scongiurato il pericolo della morte dei cavalli, in ringraziamento al Santo fu celebrata una festa e fu fatta la processione per le vie del paese, con la distribuzione del pranzo ai poveri, che prese la denominazione di "Piatto di Sant'Antonio".











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