I trattori dell'Umbria scendono in strada per 'schiacciare' la cimice killer

Una delegazione di agricoltori umbri a Fieragricola, in programma mercoledì 29 gennaio a Verona: nel mirino i danni prodotti dalla Halyomorpha halys, insetto di origine asiatica. Coldiretti: "Colpa dei cambiamenti climatici e del lassismo delle istituzioni e dell'Ue"

I trattori dell'Umbria scendono in strada per 'schiacciare' la cimice killer. Ci sarà infatti anche una delegazione di agricoltori umbri mercoledì 29 gennaio a Verona in occasione dell’apertura della Fieragricola, la più grande manifestazione dedicata al settore in Italia, dove sono attesi esponenti delle Istituzioni europee, nazionali e regionali. Una mobilitazione contro l’invasione di insetti alieni portati in Italia dai cambiamenti climatici e dai ritardi nella prevenzione e nei controlli dell’Unione Europea e in particolare. E il nemico numero uno da combattere sono gli esemplari di cimice asiatica (Halyomorpha halys), l’insetto polifago (un organismo cioè senza un regime dietetico specializzato ma in grado di cibarsi di parecchie sostanze) che - come spiega Coldiretti - “colpisce oltre 300 diversi vegetali arrivato dall’Oriente e che sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi senza che siano state attivate misure di sostegno comunitarie adeguate a fronteggiare una vera calamità naturale”. Insieme alle storie drammatiche delle aziende colpite, a Verona verranno illustrati anche esempi concreti dei danni provocati alle produzioni dalla cimice 'killer'.

LA CIMICE 'KILLER' - La cimice marmorata (Halyomorpha halys detta anche cimice asiatica) è un insetto originario di Cina, Giappone e Taiwan. Accidentalmente introdotto negli Stati Uniti con i primi esemplari osservati nel mese di settembre 1998 è considerata un insetto dannoso all'agricoltura e dal 2010-11 è diventato un fitofago (un organismo che ha un rapporto trofico unilaterale a spese dei vegetali, ai quali crea un danno più o meno grave) stabile dei frutteti degli Usa. In Italia il primo esemplare è stato rinvenuto in provincia di Modena nel settembre 2012 e studiato dall'Università di Modena e Reggio Emilia.

LO STUDIO - Un nemico da combattere dunque e a Fieragricola sarà diffuso il primo studio Coldiretti su “La strage aliena nelle campagne italiane”, illustrato dal presidente nazionale Ettore Prandini alla presenza tra gli altri del Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, degli assessori all’Agricoltura delle regioni interessate e dei sindaci dei comuni colpiti ma anche dei ricercatori impegnati nella lotta al pericoloso parassita. Nello stand da A16 a B16 nel padiglione 9 verranno ricordati i 75 anni dalla fondazione di Coldiretti con le battaglie del passato alle sfide del futuro come gli effetti dei cambiamenti climatici, le guerre commerciali e le nuove tecnologie con la possibilità data per la prima volta ai visitatori di conoscere on line come stanno crescendo le proprie coltivazioni, con dati sulla fertilità dei terreni, sulla riserva idrica, sulle previsioni meteo e la temperatura e tanto altro, per ottimizzare le rese e la produttività.

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