Spoleto, sviluppo città: confronto sindaco-Confindustria

Confronto tra il Sindaco di Spoleto e Confindustria Perugia, sul piano di sviluppo della città. L'incontro si è svolto mercoledì ed è servito a tracciare un piano per superare la crisi economica

Il confronto di mercoledì 26 ottobre, tra il sindaco di Spoleto, Benedetti e il Consiglio Direttivo della locale sezione di Confindustria Perugia, è stato definito da entrambe le parti molto utile perché è servito a fare il punto sulle prospettive di sviluppo della città e sulle opportunità da cogliere per superare la crisi economica e occupazionale in atto.

Molti i temi trattati, dalle note difficoltà di bilancio che vedono pressoché tutti i comuni umbri impegnati, insieme alla Regione, nel fare i conti con il rispetto di un patto di stabilità, che rischia di far saltare un gran numero di servizi ai cittadini, alla crisi industriale.

“Siamo molto consapevoli e preoccupati - ha detto il sindaco spoletino - sia per l’esiguità delle risorse che per la nostra crisi industriale che rispecchia purtroppo quella nazionale ed umbra. L’Umbria in particolare per la limitatezza delle infrastrutture e per le sue dimensioni, corre rischi più seri di altre regioni con i circa 31.000 lavoratori complessivi che al settembre di quest’anno risultano in cassa integrazione o a zero ore. Continuiamo a monitorare e a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità, insieme alla Regione, per risolvere le situazioni note a cui si è aggiunta quella recente della IMS meglio conosciuta come ex Pozzi”.

I rappresentanti degli industriali spoletini hanno convenuto con il primo cittadino che occorre spingere e investire, soprattutto in questa fase, sulle vocazioni più autentiche di Spoleto, che dopo la chiusura delle grandi aziende del secolo scorso, come le miniere di lignite e il cotonificio, sulla spinta offerta dal teatro Lirico prima e dal Festival poi, si è radicata sulle attività della cultura, dello spettacolo e del turismo.

La recente acquisizione del marchio Unesco, la rinnovata attenzione della Regione al nostro posizionamento per la cultura, il nuovo look del sistema museale con la crescita esponenziale delle visite al centro espositivo di palazzo Collicola; il rilancio della Rocca che deve passare attraverso la creazione della Fondazione di Partecipazione; il Festival dei Due Mondi che è tornato ad essere realtà di primo livello; l’intensa attività del Teatro Lirico, l’accordo con il Fringe Festival di Edimburgo; la conclusione ormai prossima dei lavori per la Pista Ciclabile e la ex ferrovia Spoleto Norcia; gli interventi meritori di importanti fondazioni private; i progetti pronti per l’arredo urbano e la segnaletica turistica, il Piano di marketing Urbano del PUC2; la conclusione dei lavori della mobilità alternativa prevista per il prossimo mese di maggio; il cartellone degli eventi 2012, che per la prima volta abbiamo già pronto; il trend positivo del turismo nel 2011 con numeri di incremento anche a due cifre; la forte crescita di Spoleto quale sede per eventi sportivi di livello; le possibilità di incrementare l’attività congressuale, il grande patrimonio ambientale, sono tutti elementi certi che è ora di mettere a sistema.

La linea che il sindaco ha illustrato, definendola “la nostra arma migliore per guardare con ottimismo al futuro”, si sintetizza in un disegno di sviluppo culturale e turistico che deve poggiare su azioni sinergiche, concrete e mirate che puntino sia a promuovere Spoleto sui mercati turistici, sia a creare nuovi servizi e attività per lo sviluppo di quella che è la nostra filiera più importante.

“Il comune- ha concluso Benedetti- è pronto a mettere a disposizione spazi, strutture, sostegno logistico e funzioni di coordinamento, ma occorre cambiare marcia perché la promozione integrata e il marketing territoriale possono avere successo solo a due condizioni : insieme all’Umbria e insieme al Privato”.

Confindustria ha accolto l’indicazione e l’appello del sindaco dichiarandosi d’accordo sulla linea discussa e assumendo l’impegno di predisporre, a breve, una proposta concreta di coinvolgimento dell’Associazione, da confrontare con le altre associazioni di categoria e l’Amministrazione Comunale, per dar vita ad un modello condiviso di gestione pubblico – privato del marketing territoriale e della promozione.

In particolare Maria Flora Monini, presidente della Sezione di Spoleto ha sottolineato la volontà delle aziende che aderiscono a Confindustria Perugia ad assumere parte attiva nelle iniziative più idonee a sviluppare un ruolo della città capace di essere catalizzatore dell’intero territorio, pur in una fase economica particolarmente delicata come quella attuale.

“A tale impegno – ha aggiunto la Monini – devono però affiancarsi tutti gli attori, a cominciare dalle altre associazioni, in grado di avanzare proposte e di assumere impegni concreti per la loro attuazione, superando una fase fatta solo di rivendicazioni ma priva di un coinvolgimento reale e diretto”.
 

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