Ellera, 50 negozi per 650 lavoratori: ecco il progetto dell'Ex Quasar

Ventinovemila metri di superficie, 50 negozi, un ipermercato E. Leclerc Conad e 650 occupati. Questi i numeri del nuovo centro commerciale che sorgerà nell'area dell'Ex Quasar

Circa 29mila metri di superficie, suddivisi in tre strutture, 50 negozi e 650 occupati. Sono i primi numeri relativi al nuovo centro commerciale in costruzione, che sorgerà a Ellera di Corciano, dopo dell’intervento di riconversione, a opera di PAC 2000A Conad, dell’area dismessa dell’ex locale da ballo Quasar.

Dati che sono stati resi noti, lunedì 16 luglio, nel corso di un incontro pubblico nella sala polivalente Arca di Ellera, a cui, insieme al direttore generale di PAC 2000A Conad, Danilo Toppetti, ha partecipato il sindaco di Corciano, Nadia Ginetti.

Investimenti e tempi. L’intervento vede impegnata la cooperativa umbra con un investimento complessivo di 100 milioni di euro per la realizzazione dell’intero complesso, di cui oltre 13 milioni di euro per le opere di urbanizzazione dell’area, così come stabilito negli accordi con il Comune di Corciano. I lavori sono iniziati a gennaio 2010 e termineranno tra novembre 2013 e aprile 2014. L’area sarà interessata da opere di urbanizzazione, attinenti sia al nuovo insediamento, che alla bonifica e all’adeguamento delle infrastrutture ai nuovi carichi urbani, dovuti allo sviluppo delle aree residenziali e produttive limitrofe. In particolare, sono in corso di costruzione nuovi collettori fognari e nuove arterie viarie. Mediante opportuni studi del traffico proiettato nel medio futuro, poi, è stato redatto dall’amministrazione comunale di Corciano un progetto che, tenendo conto sia delle esigenze del nuovo insediamento che dell’intera viabilità comunale, farà in modo che il nuovo carico veicolare, dovuto appunto al polo commerciale, non vada a gravare ed ostacolare quello locale e, nello stesso tempo, renderà più fluida la percorrenza delle strade di maggiore importanza.

“Durante i lavori di scavo – ha sottolineato il sindaco Ginetti – sono stati rinvenuti resti di animali preistorici, tra cui mammut, cervi e roditori. Il mio auspicio è che, per contribuire a creare una memoria storica del sito, all’interno del centro commerciale, possa essere richiamato questo ritrovamento, magari con un vetrina culturale, che faccia riferimento anche al museo paleontologico di Pietrafitta, in cui i resti sono in restauro, e al museo paleontologico di Corciano, che conserva altri reperti trovati ad Ellera”.

I numeri del nuovo centro commerciale. Il complesso ospiterà un ipermercato E.Leclerc Conad, 3 medie superfici e circa 50 attività commerciali, tra ristorazione, servizi e uffici. Notevoli i dati sull’occupazione: 200 le persone impiegate nell’ipermercato, a cui se ne aggiungono circa 50 per l’indotto di questa attività, mentre saranno circa 300 gli occupati degli altri negozi e 100 gli operatori legati all’indotto (ditte fornitrici e servizi manutenzione galleria, dipendenti attività commerciali esterne). Circa 100, invece, i dipendenti delle maestranze oggi in cantiere, ai quali, si stima, si aggiungeranno, in futuro, circa 820 occupati, tra personale per allestimenti e opere di urbanizzazione e tecnici per la gestione del cantiere.

“Il nuovo polo commerciale – ha commentato Danilo Toppetti – ha la forza di concentrare in un’unica area molte attività differenti e di prestigio, che renderanno questa realtà una delle più significative nel settore, a livello nazionale. Siamo orgogliosi di aver fatto questo investimento in Umbria, per un progetto in cui impiegheremo operai e addetti del centro commerciale della regione”. Un intervento significativo per dimensioni e occupazione, dunque, ma anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale, non solo perché ha permesso di recuperare e bonificare un’ampia area in disuso, ma anche perché il progetto è stato sviluppato e attuato con tecnologie all’avanguardia ed ecosostenibili.

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Con l'ambiente. La struttura principale sarà dotata di impianti fotovoltaici, per un totale di circa 600 kilowatt, in grado di servire l’ipermercato e la galleria. Il fabbisogno energetico per la produzione dell’acqua calda sanitaria, utilizzata all’interno del complesso, invece, sarà realizzato, in parte, con il recupero del calore dagli impianti frigoriferi e, in parte, con l’uso di pannelli solari termici, con eventuale integrazione da produttori di acqua calda a metano. Per l’impianto di illuminazione dell’ipermercato e di altre parti del complesso, compresa la galleria, verrà utilizzato un sistema naturale/artificiale, grazie all’installazione di “pozzi di luce”, in grado di trasmettere i raggi solari direttamente alla plafoniera di diffusione interna. Verranno, inoltre, realizzate due vasche raccolta acque: una, con capacità di circa 750 metri cubi per le acque piovane, che saranno utilizzate per l'irrigazione delle aree verdi, e una per il recupero delle condense di tutte le macchine frigorifere, per una capacità di circa 150 metri cubi, che servirà per il raffreddamento delle batterie dei condensatori nel periodo estivo, con un notevole risparmio energetico. L’illuminazione dei parcheggi e delle strade esterne sarà realizzata, infine, utilizzando corpi illuminati a Led e saranno previsti appositi stalli dotati di sistema per la ricarica delle batterie elettriche di auto, motoscooter e mezzi per disabili.


 

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