Prestiti personali, quando conviene davvero prenderli

Oggi molti italiani accedono ai prestiti personali, ma è davvero il caso di farlo? Ecco come capire se ci stiamo indebitando inutilmente o se stiamo investendo sul nostro futuro

Vi sarà capitato di aver bisogno di una cifra per comprare un nuovo smartphone a vostro figlio, rinnovare l’auto, cambiare la lavatrice, fare la vacanza di cui avete davvero bisogno, eccetera… e non avere la disponibilità economica immediata per farlo. Ecco che allora vi hanno proposto varie formule di finanziamenti o prestiti personali, che promettono interessi bassissimi o nulli e che, in rate minuscole, vi fanno sentire sicuri che ce la farete a pagare. Ma ci sono alcune cose da considerare quando si accede a un prestito personale ed è bene valutare con attenzione se sia il caso o meno di aprirlo, per evitare di indebitarci oltre le nostre possibilità.

Ecco allora i consigli di Prestiamoci a quanti vogliano aprire un prestito personale.

Come capire se è il caso di aprire un prestito personale

1. Prima domanda fondamentale da porsi: si tratta di una spesa o di un investimento? Se abbiamo a che fare con una semplice spesa, allora un prestito potrebbe non essere la strada migliore. Per esempio potremmo sistemare la nostra liquidità migliorando le nostre abitudini di acquisto oppure rivedendo il nostro budget mensile.

In pratica, perché un prestito personale sia davvero vantaggioso, l'importante è che lo facciamo per investire sul nostro futuro.

2. Un buon investimento, non esclusivamente economico. Ci sono vari modi di intendere “un buon investimento”. Se pensiamo di usare un prestito personale per il consolidamento del debito, allora il legame con gli investimenti è intuitivo. Per esempio, il prestito potrebbe avere tassi di interesse migliori, o potrebbe permetterci di rivedere la durata dei diversi piani di rientro. Ma anche ristrutturare casa, o fare qualche lavoro in quella appena acquistata possono essere un buon investimento, per esempio per incrementare il valore dell'immobile, approfittare del bonus ristrutturazione o semplicemente migliorare la qualità della nostra vita.

3. Investire su noi stessi è la scelta migliore possibile. Quello che conta è avere un progetto. Che si tratti di avere una maggiore serenità finanziaria, avviare una piccola attività, o semplicemente toglierci qualche piccola soddisfazione, l'importante è farlo consapevolmente.  Ciò che facciamo, infatti, dovrebbe avvicinarci ai nostri obiettivi. Sia quelli finanziari, sia quelli della vita. Un errore piuttosto comune, in particolare in Italia, è quello di vedere nel prestito personale esclusivamente una specie di soluzione d'emergenza a un problema contingente, mentre dovrebbe essere il contrario. Contrarre un prestito personale quando non ci troviamo in un momento di necessità urgente ci permette di essere più focalizzati sui nostri obiettivi e di valutare con maggiore tranquillità tutte le opzioni possibili. Anche la pianificazione finanziaria, insomma, può migliorare la qualità della nostra vita. 

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