La città che riparte, a Norcia 24 negozi trovano "casa" per la rinascita del lavoro

Sono state inaugurate questa mattina le strutture per la delocalizzazione delle attività commerciali del centro storico di Norcia

Norcia, ferita dai terremoti, ma fiera e consapevole delle sue mille risorse e possibilità, torna piano piano a vivere. E lo fa ripartendo dal cuore propulsare, l'economia. Piccoli, ma grandi passi verso un ritorno alla vita per i commercianti che da oggi avranno una nuova casa, seppur temporanea, per le loro attività.

Sono state inaugurate questa mattina le strutture per la delocalizzazione delle attività commerciali del centro storico di Norcia: Un momento importante per la ripartenza della città dal punto di vista economico”. Ha sottolineato il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, inaugurando a Norcia, insieme al sindaco, Nicola Alemanno, presente anche il parroco, le strutture temporanee in via della Stazione che ospiteranno le attività  commerciali del centro storico di Norcia.

Si tratta di 24 attività per le quali sono stati predisposti moduli da 50 mq ed alle quali, sulla base delle dimensioni pre-esistenti, sono assegnati spazi da 12,50, 25, 37,50 o 50 mq. Nel corso della cerimonia di consegna delle chiavi, il vicepresidente Paparelli ha ricordato che l’auspicio è che “la ripresa delle attività commerciali in questo spazio possa permettere la ripresa dell’attività turistica e l’organizzazione di eventi anche in vista della stagione invernale e quindi del Natale”.

 Il vicepresidente, dopo aver ricordato che la Regione prosegue in maniera incessante nell’impegno per la delocalizzazione di tutte le attività commerciali e di ristorazione, ha voluto ringraziare le imprese che hanno effettuato i lavori, i progettisti e i tecnici per la loro professionalità. Infine, ha augurato buon lavoro a tutti coloro che riprenderanno l’attività nelle nuove strutture.

Infine, il primo cittadino di Norcia, Nicola Alemanno, ha voluto rivolgere un ringraziamento anche ai cittadini “per la grande pazienza e per la volontà e forza manifestata nei mesi dopo gli eventi sismici. Abbiamo affrontato un lavoro lungo e difficile – ha detto – ma siamo stati capaci di diventare un esempio dimostrando che, quando si lavora tutti nella stessa direzione, si possono raggiungere dei buoni risultati anche nei momenti difficili”.

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