Non solo prodotti di nicchia, 5 marchi del vino made in Umbria si mettono insieme: "Alla conquista della grande distribuzione mondiale"

Nasce il Consorzio “Umber”, progetto frutto della volontà di cinque Cantine cooperative umbre. I vini proposti: Grechetto, Gamay, Sagrantino e Sangiovese

Nasce il Consorzio “Umber”, progetto frutto della volontà di cinque Cantine cooperative umbre (operanti in tutte le principali aree di produzione della regione), e non poteva scegliere occasione migliore per presentarsi esordendo al Vinitaly 2019, la rassegna più importante a livello mondiale nel panorama enologico in programma a Verona dal 7 al 10 aprile. Un passagio ritenuto fondamentale, quello di unirsi per portare il “vino cooperativo” umbro in tutto il mondo, che in realtà ha radici profonde. "Infatti rappresentiamo oltre 2.500 soci e sessanta anni di storia dal momento che le realtà cooperative che partecipano al progetto hanno ampiamente superato il mezzo secolo di vita ed in questo lungo lasso di tempo hanno caratterizzato fortemente la storia dell’enologia regionale”, spiega Nazzareno Cataluffi, nominato presidente del Consorzio e alla guida della Cantina Cooperativa “Tudernum” di Todi alla quale si affiancano nel progetto le Cantine Cooperative  “Duca della Corgna” di Castiglione del Lago, “Sasso dei Lupi” di Marsciano, “Vetunna” di Bettona e “Terre de’ Trinci” di Foligno/Montefalco.
 
“L’obiettivo che ci siamo dati – fa eco Massimo Sepiacci che rappresenta il vino del Trasimeno – è quello di arrivare a concentrare in un unico soggetto tutto il ventaglio delle produzioni enologiche d’eccellenza dell’Umbria: dal Grechetto di Todi al Sagrantino di Montefalco, dal Gamay del Trasimeno all’Orvieto, dal Sangiovese dei Colli Martani alla Doc dei Colli Perugini”.
 
Perché se è vero che l’Umbria del vino porta sui mercati nazionali ed internazionali prodotti di ottima qualità, è altrettanto vero, come ammette Giovanni Mattoni ai vertici della “Vetunna” di Bettona “che le piccole dimensioni delle aziende non consentono di raggiungere in maniera soddisfacente e con quantità adeguate mercati remunerativi, anche molto lontani. Parimenti, unendoci riusciremo in quelli locali ad essere interlocutori privilegiati con gli operatori della Grande Distribuzione, sempre più alla ricerca delle eccellenze vinicole del nostro territorio, costruendo così con essi percorsi condivisi basati sull’ottima qualità abbinata al giusto prezzo”.
 
Punto di forza di “Umber: c’è l’Umbria dentro” (questo lo slogan prescelto) sarà il fatto che nella gamma sono comprese tutte le principali produzioni DOP della regione, ma Antonello Ciurnelli della “Sasso dei Lupi” di Marsciano ci tiene a far sapere che “il territorio sul quale abbiamo voluto incentrare la nostra attenzione è… l’Umbria intera e per questo andremo a proporre un eccellente IGT, bianco e rosso, un bland realizzato grazie all’opera sapiente del pool di enologi delle nostre cinque Cantine”.

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