Ikea a Perugia, assemblea cittadina per il progetto: la sede a Collestrada o addio a 140milioni di euro

I cittadini preoccupati per la viabilità ma le simulazioni del traffico, dopo le migliorie da apportare, cancellano tutti i cattivi pensieri. Forse.

L'asseblea sull'arrivo dell'Ikea nell'area dell'Iper Coop di Collestrada, con tanto di nuova viabilità e il recupero dei locali ex Enel, ha visto una presenza importante di cittadini, lavoratori pendolari e studenti che hanno interrogato gli esponenti della Giunta - in prima fila Fioroni e l'attuale deputo Emanuele Prisco -, dell'Anas e il dirigente alla mobilità Naldini. C'è preoccupazione soprattutto per la viabilità che temono in molti possa restare intasata da Ospedalicchio fino all'inizio del raccordo Perugia-Bettolle. 

Ma la stragrande maggioranza dei presenti è consapevole che l'investimento è importante e porterà lavoro diretto e come indotto. Soltanto una piccola parte chiede a grande voce il trasferimento altrove - vedi i terreni di Lidardo o San Martino in Campo - anche a costo di far saltare il progetto. Sul cambio di location l'assessore Michele Fioroni è stato chiaro: "Ikea ha deciso di investire a Collestrada, per una serie di opportunità che si sono create e dopo aver attentamente esaminato la mappa di questo territorio. Non ha nessuna intenzione di accettare una metà alternativa. E quindi se non sarà possibile mettere in piedi il sito perugino allora investiranno altrove avendo deciso che per i prossimi anni apriranno altre due filiali nel Paese. Possiamo permetterci di perdere questo treno, in questa Umbria, dove sempre meno gruppi internazionali hanno intenzione di investire? Io penso di no".

La multinazionale svedese su Perugia ha le idee molte chiare: vuole fare una sede fortemente attrattiva perchè deve essere il punto di riferimento non solo per l'Umbria, ma anche per l'Alto Lazio, parte della Toscana e delle Marche. Il tutto in ottica di ridimensionamento della sede di Ancona.

A conti fatti appena inizieranno i lavori dell'Anas e del recupero degli immobili ex Enel ci saranno benefici per le piccole e medie aziende edili locali. Si parla di un investimento da 140 milioni di euro con forti ricadute sul territorio, per 800 posti di lavoro tra Ikea, aziende per i cantieri e indotto. Dall'ingegnere Naldini arrivano rassicurazione sulla viabilità; con la bretella fino ad Ospedalicchio, i miglioramenti da apportare alla E45 e la Statale 75, tutte le simulazioni di traffico parlano di traffico più fluido rispetto addirittura i giorni di punta attuali. Ma la preoccupazione, fino a prova contraria, resta alta. Il nodo di Perugia avrebbe risolto tutti i problemi. Ma per il quale serve oltre 1miliaro di euro.

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