L'azienda umbra che batte la crisi: oltre 48 negozi nel mondo: prestigioso riconoscimento al super imprenditore

Partiti da zero, da un ex rimessa agricola nelle campagne umbre, oggi l'azienda Fabiana Filippi è un esempio di successo. Mario Filippi nominato Cavaliere del Lavoro

“La nomina di Mario Filippi a Cavaliere del Lavoro ci riempie di felicità e ci rende orgogliosi. Si tratta di un riconoscimento prestigiosissimo che onora un imprenditore competente e lungimirante ed una famiglia che unita sta portando avanti un bellissimo progetto industriale. Per tutta la nostra comunità regionale oggi è una giornata particolarmente importante”.

Lo ha sottolineato il presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni a nome di tutta l’Associazione degli Imprenditori dell’Umbria a cui anche l’azienda Fabiana Filippi è associata.“In un momento di profonda trasformazione dei mercati – aggiunge Alunni - la vitalità del nostro tessuto produttivo è retta da imprese come Fabiana Filippi che con passione, determinazione e capacità di innovazione tracciano i parametri di eccellenza a cui dobbiamo saper tendere se vogliamo garantire la rinascita del nostro Paese”.

Mario Filippi è presidente e fondatore, insieme al fratello Giacomo e alla cognata Donatella, dell’azienda tessile di Giano dell’Umbria Fabiana Filippi spa, attiva nella produzione e distribuzione di collezioni di abbigliamento di alta qualità realizzate con tessuti e fibre nobili quali il cachemire. Mario e Giacomo Filippi hanno fondato da zero la propria attività nel 1985, regalandogli il nome dell’allora neonata figlia di Giacomo, Fabiana.

La prima sede, messa a disposizione dai genitori, è stata un ex rimessa agricola nella campagna di Giano. Nel giro di pochi anni l’azienda ha conosciuto un rapido sviluppo per dimensioni, fatturato e numero di occupati, attualmente pari a 160, oltre l’indotto esterno. Fabiana Filippi è oggi presente in oltre 30 paesi con 1300 Multibrand e 48 negozi monomarca. La produzione si caratterizza per l’ecosostenibilità dei processi e dei prodotti e l’impatto ambientale dei suoi filati è tra i più bassi del settore. Il 25% del fatturato è realizzato in Italia, mentre il 75% è suddiviso tra Europa, Russia, Usa ed Asia.

Proprio nei giorni scorsi le sezioni territoriali di Spoleto-Valnerina e di Foligno di Confindustria Umbria avevano organizzato, nell’ottica di approfondimento della reciproca conoscenza, una visita aziendale nella sede di Fabiana Filippi a Giano dell’Umbria cui hanno partecipato oltre 40 imprenditori del territorio. “In quell’occasione – racconta Alunni – abbiamo avuto modo di approfondire la storia dell’azienda e di apprezzare da vicino la cura con cui vengono realizzati i prodotti e l’alto livello di innovazione dei processi produttivi”.

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