SPECIALE EUmbria - Il presidente della Bce Draghi parla di prosperità europea. Quale futuro per l’Umbria?

eumbria_logo-7

*********
All’indomani del ventesimo anniversario dell’euro, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico alla Scuola Sant’Anna di Pisa, il presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi ha rilasciato importanti dichiarazioni su varie questioni inerenti al processo di integrazione europea. Secondo Draghi, il mercato unico ha nel complesso accresciuto il benessere dei paesi europei, ma è ovvio che vada considerata anche l’altra faccia della medaglia. Infatti, l’apertura ai mercati ha aumentato la percezione di insicurezza delle persone, visti gli stimoli fisiologici alla competizione ed alla libera concorrenza. Sia in Europa che su scala globale.

Va ricordato che il mercato unico venne ideato quando l’economia europea stava vivendo un clima non proprio felice, cosicché i governi, in risposta alla bassa crescita, aumentarono i deficit di bilancio. Inoltre, rimuovendo le barriere non tariffarie che ostacolavano l’aumento di produttività, con la stagnazione del commercio interno all’inizio degli anni ’70, l’obiettivo del mercato unico si prefiggeva di rilanciare la crescita e l’occupazione, non dimenticando le garanzie per una rete di protezione atta a sostenere i costi sociali del cambiamento.

Chiedendosi quali siano stati i benefici di “un mercato e una moneta unici”, il presidente della Bce stima che gli scambi, nell’area euro, siano accresciuti sia in termini assoluti che come quota degli scambi tra Stati, salendo, in rapporto al Pil, dal 13% del 1992 al 20% di oggi. Nella stessa area sono inoltre aumentati gli “Investimenti Diretti Esteri” (IDE), una forma di internazionalizzazione delle imprese: in particolare il caso italiano conta un aumento del 36 % tra il 1992 e il 2010.

Draghi ha concluso affermando che "E' per questo che il nostro progetto europeo è oggi ancora più importante. E' solo continuandone il progresso, liberando le energie individuali ma anche privilegiando l'equità sociale, che lo salveremo, attraverso le nostre democrazie, ma nell'unità di intenti". Un messaggio di speranza e di augurio per la ripresa economica, ripresa che si spera avvenga anche nella nostra regione. L’Umbria è infatti protagonista di un declino ventennale di grandi dimensioni: se nel 1995 il Pil per abitante dell’Umbria era il 99% della media italiana, dopo 5 anni è sceso di un punto percentuale, precipitato poi al 91,7% durante la grande recessione nel 2010 e ulteriormente all’83,9% nel 2017. 

Inoltre, l’Umbria tra il 2008 e il 2014, ovvero nel periodo più duro della recessione, ha segnato il calo più pesante del Pil rispetto a tutte le altre regioni: la media nazionale è stata del -8,6%, e nel territorio umbro del -17,1% Sarebbe auspicabile dunque che la prosperità europea di cui parla Draghi si rifletta anche da noi, così da abbandonare lo status affatto lusinghiero di peggior regione italiana riguardo l’andamento del Pil.

TUTTI GLI ARTICOLI DELL'INSERTO EUmbria "L'Europa a casa tua"

  1. Fondo Europeo per l'Agricoltura, il bilancio è positivo. "Occasione fondamentale per il settore agroalimentare regionale"

  2. EUROPEE 2019: Rischio manipolazioni e fake-news anche in Umbria? Un’indagine UE fa salire il sospetto...

  3. Università, Ospedale ed Europa insieme per trovare una cura alle malattie rare

  4. L'Umbria sognava l'Europa Unita da San Benedetto e la Ue sostiene la nostra regione

  5.  Il presidente della Bce Draghi parla di prosperità europea. Quale futuro per l’Umbria?

  6. L’Europa in soccorso di Babbo Natale: più sicurezza nei regali sotto l’albero

  7. 112 e Galileo: i nuovi metodi europei per il soccorso dei cittadini. La “centrale unica di risposta” Umbria - Marche

  8. Cosa fa l’Europa per l’Umbria? Fondi per lavoro, sviluppo, ricerca e welfare, la mappa degli interventi

  9. Sviluppumbria: ecco i nuovi quattro bandi per favorire l’internazionalizzazione delle imprese

  10. L’Europa punta sui giovani: “Parlamento degli under 30” anche in Umbria“

  11. I bandi EU pro start-Up . “Materialuce”, ecco un esempio umbro“

  12. L’Europa ascolta i cittadini sulle strategie: ecco come dialogare online

  13. Rafforzata la cybersicurezza: più protezione cittadini e minori costi per imprese

  14. Made in Umbria o Fake made in Umbria? Coldiretti smaschera le imitazioni

  15. Pioggia di fondi dall'Europa per rilanciare artigianato e micro-imprese: il bando

  16. L’Europa e lo sviluppo delle aree interne dell’Umbria. Cosa sono i GAL? Quanti sono e come funzionano?“

Potrebbe interessarti

  • Alcol denaturato, un potente disinfettante per l'igiene domestica

  • Spazzatura, come disinfettare i bidoni ed evitare il cattivo odore, specie d'estate

  • Peperoncino, tutti i pro e i contro di una spezia molto amata da tanti

  • Mai in frigorifero: i cibi che si conservano altrove

I più letti della settimana

  • Tragedia in ospedale, cade dalle scale e muore a 26 anni

  • Tragedia in centro storico, ragazza di 28 anni trovata morta

  • Tragedia all'ospedale, studentessa universitaria cade dalle scale e muore

  • Sostiene un esame a Medicina e precipita dalle scale dell'Ospedale: muore a soli 26 anni

  • Investito sulla E45, il testimone: "Ho cercato di convincerlo a salire in auto, poi si è lanciato sulla strada"

  • A piedi sulla E45, travolto e ucciso da un'automobile

Torna su
PerugiaToday è in caricamento