La sfida di Forza Italia:"Riduzione di un punto per i contratti concordati che beneficiano della cedolare secca"

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Forza Italia di Perugia, stimolata dal programma elettorale direttamente vergato dal Presidente Berlusconi, è tornata a chiedere un sostegno importante per il rilancio del settore casa, sia come affitti e che come edilizia. Due settori importanti per il rilancio dell'economia del capoluogo.  “Siamo convinti che solo con la ripresa del settore locatizio ed edilizio si potrà aumentare il PIL, rilanciare l’occupazione, restituire fiducia ai piccoli proprietari, garantire ai giovani alloggi di qualità ed a basso costo" ha spiegato Armando Fronduto, presidente prima commissione di Palazzo dei Priori che poi passa a snoccialare la proposta di Forza Italia al sindaco Romizi: "Con quest’ottica ci sembra giusto chiedere alla Giunta e al Sindaco un segnale importante: la riduzione di un punto (dal 10,60 al 9,60 per mille) per i contratti concordati che beneficiano della cedolare secca al 10 per mille”.
Sono 12.000 i contratti di locazione depositati al 31\12\2017 presso l’Agenzia delle Entrate, un numero importante che di fatto ha eliminato il “nero” e reinserito nel mercato migliaia di immobili” ha detto il Consigliere Tracchegiani, Vicepresidente della V Commissione, nel suo intervento “Occorre incentivare sempre di più le politiche abitative dei Comuni come Perugia, dove la trasparenza, la qualità delle tipologie edilizie, il verde, rappresentano garanzie di prospettiva anche per il turismo e la vivibilità. Sono 52 i milioni di euro dell’IMU che entrano nelle casse comunali e le difficoltà dei cittadini a pagare sono sempre maggiori con il 30% di immobili non locati per varie ragioni. Se aggiungiamo che la TARI e l’addizionale IRPEF comunale, la TOSAP, siamo a 137 milioni di tributi”.
La Consigliera Claudia Luciani ha evidenziato la forte pressione sui capannoni industriali che pagano l’IMU al 10,60% anche quando sono vuoti, non si locano e l’azienda è chiusa. Carlo Castori ha fatto presente la difficoltà di molti anziani di pagare l’IMU per mancanza di risorse, in particolare nella zona di Monteluce dove sono moltissimi alloggi vuoti da
quando si è trasferita la Facoltà di Medicina.

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