Gli chiede i documenti, lui scappa via, ma prima la investe con l'auto

L'uomo è stato condannato a un anno di reclusione oggi, 29 settembre, per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e documenti falsi. A fare le spese della sua follia una vigilessa di Perugia

“Prego, documenti”.  Una frase che è costata cara a una vigilessa perugina che, per fare il suo lavoro, ha quasi rischiato di rimetterci la pelle. L’uomo, infatti, dopo averle dato la patente ha fatto retromarcia tentando la fuga. Manovra azzardata, dato che per un soffio, non ha messo sotto la donna, colpendola fortunatamente solo con lo sportello, ma ferendola comunque e provocandole delle lezione.

L’uomo è fuggito via credendo di farla franca, dato che sul documento il nome che compariva era ovviamente falso. Non aveva però fatto i conti con il fatto che qualcuno prendesse il numero della targa. Poco dopo le forze dell’ordine lo hanno, quindi rintracciato e immediatamente denunciato.

La vicenda è, ovviamente, finita in tribunale e proprio oggi, 29 settembre, dopo ben cinque anni, dati che i fatti si sono svolti nel 2009, il malvivente è stato condannato a un anno di reclusione dal giudice Grimaccia per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e, non per ultima, documento falso. L’uomo, raggiunto già da precedenti condanne, sarà costretto a scontare l’anno di reclusione, a meno che il legale che difende l’uomo, l’avvocato Giuseppe Gasparri non decida di fare appello, in questo caso il reato con molta probabilità finirà in prescrizione.
 

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