Via Tuzi, era in Spagna il bandito che assaltò distributore: pistola puntata contro dipendente

Il complice era stato già assicurato alle patrie galere, mentre il capo-banda era ricercato in tutta Europa. I carabinieri, in collaborazione con i colleghi spagnoli, sono risaliti ad un 30enne specializzato in rapine

I fotogrammi della rapina tratti dalla video-sorveglianza

E' stato preso il capo-banda della rapina all'Ip di via Tuzi avvenuta nel cuore della notte dell'aprie scorso. Si tratta di un 30enne, di passaporto tedesco ma di origine sud-americane, che era solito fare rapine mirate in tutta Europa per poi nascondersi per lunghi periodi. Il rapinatore aveva puntato una pistola contro un dipendente che era di servizio intorno alle 4 della mattina. Insieme a lui c'era un complice- un pregiudicato straniero ma residente a Perugia - che è stato già arrestato da tempo dai Carabinieri. Fondamentale per risalire al capo-banda è stata la collaborazione delle autorità spagnole che hanno contribuito al suo arresto. Immediato il trasferimento in Italia: ora è ospite del Carcere di Rebibbia a Roma.

LA RAPINA - I due criminali sono arrivati a piedi al distributore Ip di via Tuzi. Al dipendente che stava lavorando i due malviventi col volto travisato da un cappello e una sciarpa hanno puntato una pistola per farsi consegnare l’incasso: circa mille euro. Poi la fuga sempre a piedi.

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