Guerriglia, due trans picchiati: faida per i territori del sesso

Via Settevalli è la vetrina più ambita per il mercato del sesso perugino. Si lotta per conquistare piazzole che fruttano anche 3mila euro a notte. Indagine sulle violenze

Via Settevalli sarebbe al centro di una guerriglia per le migliori postazioni del mercato del sesso a pagamento. Già nei primi due giorni dell'anno il Pronto Soccorso del Santa Maria della Misericordia ha dovuto curare due trans brasiliani che erano stati pestati pesantemente tanto da emettere una prognosi da 30 giorni a testa. Nasi rotti, ma anche tagli e altre lacerazioni.

I trans non hanno dato spiegazioni ma soltanto di essere state vittime di una rissa. Ma gli episodi sono al centro di una indagine sulle faide interne del mercato del sesso perugino dove le piazzole sono territori conquistati sul campo o in alcuni casi acquistati da altri gruppi o singoli. Guai ad oltrepassare o invadere.

Anche i trans, come si è scoperto recentemente con una inchiesta di sfruttamento a livello nazionale, sono soggetti a gestioni dall'alto sia per trovare appartamenti che posti dove lavorare in strada. Organizzazioni che non esitano certamente a farsi rispettare con qualsiasi mezzo. In via Settevalli sono almeno sei le piazzole più redditizie: davanti all'Emisfero, distributore di benzina vicino all'ex Palazzo Mercasette, ma anche nella traversa di via Piccolpasso e le due piazzole in zona ex mercato ortofrutticolo. Si possono fare, secondo le forze dell'ordine, anche 3mila euro a notte. Esentasse.

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