La frana non è più un incubo, lavori in dirittura d'arrivo: riapertura di via Ripa di Meana a un passo

Consolidamento della frana e ripristino della viabilità in via Ripa di Meana. Missione compiuta: a breve la riapertura. E a un costo, tutto sommato, da liquidazione: meno di 200 mila euro per il lavoro più ingrato  e rognoso che si potesse immaginare

Consolidamento della frana e ripristino della viabilità in via Ripa di Meana. Missione compiuta: a breve la riapertura. E a un costo, tutto sommato, da liquidazione: meno di 200 mila euro per il lavoro più ingrato  e rognoso che si potesse immaginare. Perché il sito era scomodissimo, si lavorava col traffico continuo, separati dalle due corsie – risicatissime – da un prudenziale new jersey. Certo che una frana così non s’era mai vista: altro che quelle di viale Sant’Antonio. Il dirupo era spaventoso, i danni consistenti. Sul fondo della gola scorreva un torrentello, spesso gonfio di acque meteoriche. C’erano da spostare migliaia di metri cubi di terreno e andavano rimossi alberi trascinati a valle nell’enorme smottamento. C’è ancora da chiedersi come abbiano fatto a lavorare in quel sito e in quelle condizioni. Hanno scavato pozzi fino a trenta metri, vi hanno calato gabbie di ferro e versato tonnellate di conglomerati cementizi.

Oggi è un altro mondo. Hanno realizzato canaline di deflusso che sfociano in collettore di raccolta, intubando e versando a distanza di sicurezza. Hanno fabbricato uno sbarramento che, come si dice in perugino, non andrà già “manco có le cannonate”. A valle è stata realizzata addirittura una strada di accesso e di ispezione, naturalistica e carreggiabile. Il tutto è delimitato da una staccionata ecologica che consente di affacciarsi sul dirupo e sull’area di Santa Margherita.

Manca solo la finitura superficiale e le due corsie, molto ampie, riprenderanno a funzionare a pieno ritmo. Il guard rail è posizionato. E non mancherà la vasta area di parcheggio (a due-tre file) che si affianca alla carreggiata, sotto via del Cortone. Insomma: lavori a regola d’arte. Lode a chi ha progettato, a chi ha eseguito e seguito i lavori. Una volta tanto, il classico mugugno perugino non troverà nessuna giustificazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cresima e comunione insieme, l'arcivescovo cambia tutto: niente padrini e madrine per tre anni

  • Boato nella notte, salta in aria la vetrina del negozio di Acqua&Sapone di Madonna Alta

  • Carrefour sbarca in Umbria: ecco quanti saranno i punti vendita

  • Bambina di 12 anni all'ospedale per mal di pancia, ma è incinta

  • Pranzo della Comunione per 60 persone, ma nessuno paga il conto: nonno sotto processo

  • Schianto in galleria: grave una mamma, ferite lievi per i figli che viaggiavano con lei

Torna su
PerugiaToday è in caricamento