Via Maddoli, centro massaggi a luci rosse sequestrato dalla Finanza

Prima la Questura aveva scoperto il giro di sfruttamento della prostituzione, ora le Fiamme Gialle hanno sequestrato l'immobile di proprietà di un italiano. Denunciati due cinesi

Sequestrato un centro massaggi cinese dove gli agenti della Questura avevano già scoperto un giro di sfruttamento della prostituzione. I sigilli sono stati messi dalla Guardia di Finanza di Perugia che hanno denunciato anche due cinesi che sarebbero i registi della prostituzione nascosta dietro esotici massaggi a basso costo - dai 30 ai 50 euro con sesso incluso -.

Il centro si trova in via Maddoli nella zona di Settevalli ed ha un valore di 150mila euro. Nel mirino delle Fiamme Gialle è finito anche il proprietario italiano che aveva affittato l'attività - all'oscuro di tutto? - ai due "imprenditori" cinesi. Nel centro massaggi operavano dalle tre alle 5 ragazze: il cliente pagava una prima parte ai proprietari poi nel camerino pagava la prestazione sessuale a parte. Le operatrici dovevano dividere con i proprietari i soldi guadagnati extra-massaggi. Il sequestro è avvenuto anche per evitare una nuova apertura con intenti criminali. 

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