L'INVIATO CITTADINO Un nuovo murale in zona via Cartolari. Stavolta sono di scena i topi

In molti guardano compiaciuti, altri protestano... ma ostacolare questa arte di strada non sarebbe giusto

La Montmartre perugina si arricchisce di un nuovo murale in zona via Cartolari, in adiacenza al “San Giorgio e il Drago” che tanti consensi ha riscosso tra i perugini. Stavolta sono di scena i topi. Sono di aspetto antropomorfo, vestiti con abiti eleganti e stivali ai piedi. Portano in spalla zaini dai quali ciondolano vasi, chiavi e scarselle da moneta. Fra i due personaggi, una sacca, colma di accessori da cucina, vasi a un’ansa. Non si capisce se da lì prelevano o conferiscono oggetti.

Lo stile è quello inconfondibile a firma Krap. Lo stesso che propone figure mostruose di fantasia: forse i fantasmi scomposti della nostra mente, turbata e confusa dal bailamme del consumo? Oppure un riferimento al romanzo “La peste” di Albert Camus, in cui il trionfo e la proliferazione dei ratti sembrano annunciare la fine imminente della civiltà? Perugia come una nuova Orano? (la città algerina in cui è ambientato il romanzo). Chissà. L’arte è tale se lancia suggestioni che poi ciascuno rielabora in modo personale. Altre opere analoghe sono state realizzate nei cubi all’inizio di via Sicilia. Un altro esemplare è stato dipinto (sempre in nero e gradazioni di grigio) in via della Madonna, una traversa a scendere per via della Viola.

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Abbiamo sentito sollevare qualche polemica dai residenti di prossimità, che si chiedono se questi lavori siano stati autorizzati, in primis, dai titolari di quelle proprietà e poi dalla Soprintendenza o dal Comune. L’Inviato Cittadino non lo sa e non intende indagare. Sa solo che quei (pochi) perugini che ancora si muovono “pedibus calcantibus” si fermano a guardare e ad ammirare. Tanto basta. E sempre lode ai ragazzi di Fiorivano le Viole che proseguono la propria attività con numerose e qualificate iniziative d’arte e di cultura. Ostacolarli non sarebbe giusto.

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