Vende la stessa auto tre volte su internet, clienti truffati e soldi spariti: nei guai commerciante

La vettura consegnata ad un cliente e poi ripresa con la scusa di alcune multe. Svanita anche un macchina data in permuta

Auto venduta tre volte su internet, soldi incassati e vettura mai consegnata. Sono le accuse che hanno portato un uomo, difeso dall’avvocato Giacomo Manduca, davanti al giudice monocratico Lucia Innocenzi. Uno dei compratori si è costituito parte civile tramite l’avvocato Elodia Mirti.

L’acquirente aveva visto l’auto su un sito di annunci e dopo aver contrattato sul prezzo (4.500 euro) e sulla permuta di un’altra vettura, aveva concordato l’acquisto. Il venditore aveva ritirato la vettura in permuta e consegnato quella venduta, incassando la somma pattuita.

Dopo qualche settimana, però, il venditore con la scusa di una serie di multe che gli sarebbero state notificate, richiedeva indietro la vettura almeno fino al passaggio di proprietà. Il cliente accettava la proposta.

Passavano le settimane, ma del passaggio di proprietà non c’era traccia. Alle continue richieste dell’acquirente il venditore rispondeva di pazientare e alla fine mandava un certificato di passaggio di proprietà che poi risulterà fasullo.

L’autovettura non veniva più riconsegnata, risultando poi venduta ad altre due persone (che non sono mai entrati in possesso della macchina). Nel frattempo anche la vettura data in permuta è sparita. Dei soldi pagati non si sa più che fine abbiano fatto.

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