Terroristi, pedofili e criminali del web a caccia in Umbria: 19 arresti e 129 denunce

Il bilancio di un anno in prima linea della polizia postale: truffatori smascherati, pedofili arrestati, terroristi espulsi

Terrorismo, truffe, pedofili, cybercriminali. Diciannove arresti e 129 persone denunciate in un anno dalla polizia postale di Perugia e Terni. Nell’ambito della pedopornografia online sono stati trattati 33 casi che hanno portato a 16 perquisizioni, 2 arresti e 11 persone denunciate in stato di libertà per adescamento on line di minori e divulgazione di materiale pedopornografico. Controllati anche 288 siti internet, di cui 177 inseriti in black list.

Denunciate 26 persone per reati contro la persona commessi attraverso la rete (ad es. diffamazione, minacce, molestie cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona).    Per quanto riguarda il financial cybercrime, invece, la Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Umbria ha potuto bloccare alla fonte su una movimentazione di 340.512 euro ben 112.196 euro e di recuperare 70.341 euro della residuale parte relativa ai bonifici già disposti.

Sempre nell’ambito degli attacchi nei confronti di aziende del territorio, nel mese di febbraio la polizia postale di Perugia ha smantellato un’associazione per delinquere finalizzata alla truffa i cui componenti, attraverso l’invio di mail fraudolente falsamente riconducibili a nomi di manager di aziende della media e grande distribuzione,  ingannavano  vari fornitori con ordini alimentari di differente genere, arrecando un danno complessivo pari a 2 milioni di euro. L’indagine “OCEAN” ha consentito l’arresto di 7 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 8 di cui 6 destinatarie di obblighi di dimora.

Da segnalare, inoltre, l’operazione denominata “Saldo e Stralcio” che ha portato, nel Giugno scorso, all’arresto di 6 persone dedite alla truffa legata al fenomeno dei falsi insoluti relativi ad abbonamenti a “riviste” legate alle forze dell’ordine.

Nel settore del cyberterrorismo spicca l’operazione antiterrorismo denominata “Da’Wa” coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia e condotta dal Compartimento di Perugia che ha portato all’arresto di 4 persone, tre tunisini ed un marocchino, che facevano proselitismo sul web, e ha consentito di emettere tre provvedimenti di espulsione del Ministro dell’Interno nei confronti di altrettanti individui.

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L’attività, funzionale a contrastare il proselitismo e prevenire fenomeni di radicalizzazione, ha portato il Compartimento Polizia Postale di Perugia a monitorare circa 170 spazi web.

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