Trappole nel bosco per "strozzare" lupi e daini: due bracconieri denunciati

Due uomini di Umbertide, in un posto molto impervio di Monte Corona, erano soliti mettere dei lacci lungo i passi degli animali. La Forestale dopo varie appostamenti ha scoperto l'azione dei bracconaggio dei due pseudo cacciatori

Mettevano dei lacci metallicci al centro di alcuni passi del bosco dove gli animali erano soliti muoversi per cacciare: le trappole spesso uccidevano, dopo una lunga agonia, anche animali protetti come lupi e daini. La scoperta è stata fatta dal nucleo investigativo del corpo forestale dello Stato al termine di una operazione condotta con una serie di appostamenti mirati a Monte Corona ad Umbertide. Sono due i bracconieri denunciati che esercitavano la caccia con mezzi non consentiti e per giunta a stagione venatoria chiusa.
 
I lacci erano stati posizionati in prossimità di punti di passaggio resi obbligati con bastoni e rudimentali sbarramenti al fine di catturare specie protette e particolarmente protette, come caprioli e lupi. Entrambi rischiano l'arresto da tre mesi a un anno o un'ammenda fino a duemilacinquecento euro. A carico dei due, che abitualmente esercitano la caccia al cinghiale con una squadra locale, è stato effettuato il sequestro penale dei due lacci.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria all'1 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Coronavirus, quando finirà l'emergenza? Le previsioni per l'Umbria

  • Coronavirus, bollettino regionale del 29 marzo: 1023 contagiati, cresce il numero dei guariti, 'solo' in 46 in terapia intensiva

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus, bollettino regionale Umbria 31 marzo: rallenta il contagio, aumenta invece il numero dei guariti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento