Città della Pieve, trovata antica tomba etrusca: carabinieri notte e giorno contro i predoni

In seguito alla scoperta fortuita di una tomba in località San Donnino Fondovalle, nel comune di Città della Pieve, personale tecnico della soprintendenza archeologia dell'Umbria, coordinato dalla dottoressa Clarita Natalini, ha svolto un sopralluogo nel sito del rinvenimento

In seguito alla scoperta fortuita di una tomba in località San Donnino Fondovalle, nel comune di Città della Pieve, personale tecnico della soprintendenza archeologia dell'Umbria, coordinato dalla dottoressa Clarita Natalini, ha svolto un sopralluogo nel sito del rinvenimento, costantemente presidiato dai carabinieri.

La sepoltura ipogea, scavata nel terreno naturale, presenta un ambiente a pianta rettangolare di circa 5 metri quadrati, parzialmente interrato da movimenti franosi. Al suo interno sono visibili due grandi sarcofagi, uno dei quali recante una lunga iscrizione etrusca, riferibile all'identità del defunto, oltre a due urne cinerarie con personaggio maschile recumbente.

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Il materiale impiegato per la realizzazione di queste ultime, che sembrano rivelare una buona fattura - spiega una nota della soprintendenza - è il travertino alabastrino, una pietra bianca con venature e tessitura fine. Al momento non è possibile stabilire se la tomba abbia subito intrusioni, dato che il pozzetto, dove generalmente si rinviene il corredo, risulta ancora ricoperto di terreno. Analogamente, una lettura più accurata dei sarcofagi e delle urne sarà possibile dopo aver rimosso lo strato di terreno che ancora le sommerge per metà. Nei prossimi giorni inizieranno le fasi dello scavo, con conseguente recupero dei materiali, che da un primo esame sembrano suggerire la datazione al terzo secolo a.C.

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