Da Perugia sgominata cellula terroristica, rito abbreviato per i reclutatori che inneggiavano all'Isis e alla guerra sanguinaria

Ammesso il rito abbreviato per i tre detenuti arrestati nell'ambito dell'operazione antiterrorismo portata avanti dalla Polizia Postale di Perugia. Inneggiavano alla Guerra Santa e lodavano il "martirio" in nome di Allah Akbar

Inneggiavano alla violenza, all’odio, nel nome della sanguinaria Jihad attraverso un massiccio proselitismo via web. Sono i quattro nordafricani che si muovevano tra Milano e Perugia arrestati nell’ambito dell’operazione antiterrorismo “Da’wa” nel marzo scorso, grazie al lavoro degli agenti della Polizia postale di Perugia e a cui viene contestato il reato di istigazione a delinquere, con l’aggravante di aver commesso il fatto attraverso l’uso del mezzo informatico con finalità terroristiche. Oggi, dinanzi al gup Piercarlo Frabotta, è stato ammesso il rito abbreviato per  tre dei norafricani finiti in cella, e la discussione è stata fissata al 12 gennaio 2018.

Secondo i risultati dell'inchiesta della Dda, con centinaia di post (contenenti scritti, foto e video) avrebbero manifestato piena condivisione all’ideologia fondamentalista delle frange estreme dell’islamismo, nonché delle azioni armate delle milizie appartenenti allo Stato Islamico e di attentati terroristici di matrice jihadista. Fiancheggiatori e potenziali terroristi che la Polizia ha individuato e fermato smantellando così una pericolosa cellula con ramificazioni in gran parte del Paese.

VIDEO Terrorismo, l'odio corre via web: lupi solitari in cerca di nuove prede da indottrinare

Inneggiavano alla Guerra Santa e lodavano il "martirio" in nome di Allah Akbar. Ovviamente tutto questo postando la propaganda dello Stato Islamico e le atrocità commesse dai guerriglieri islamici nel mondo. Gli obiettivi della cellula terroristica "nostrana" - con base a Milano ma con un affiliato residente a Perugia e che proprio dal capoluogo è partita l'indagine - erano quelli classici: reclutare nuove leve sia per organizzare atti terroristici sul suolo Italiano ed Europeo che da inviare in Siria o Iraq. Due degli affiliati messi in carcere erano soliti muoversi anche in Germania. Proselitismo spinto tramite social anche per dare informazioni, istruzioni e "benedizioni" ad eventuali lupi solitari decisi a immolarsi alla causa dell'estremismo islamico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria, Flavio e Gianluca morti dopo un mix di droghe: parlano i genitori

  • Omicidio Polizzi, la Cassazione scrive la parola fine: i Menenti tornano in carcere, Riccardo per sempre

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 12 luglio: due nuovi positivi, aumentano gli isolamenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 luglio: tutti i dati comune per comune

  • Magione, una serata da incubo: invasione di chironomidi

  • Intasca i soldi delle giocate del Lotto, titolare di rivendita condannata dalla Corte dei conti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento