Spoleto, scoperte longobarde sul Colle Sant’Elia

Degli scavi intorno alla zona di Spoleto, più precisamente sul Colle Sant'Elia, hanno riportato alla luce dei reperti archeologici che riguardano la cultura longobarda nella città spoletina

Gli scavi sul colle Sant'Elia, a Spoleto, hanno riportato alla luce alcune testimonianze della cultura longobarda in città.

"Il ritrovamento di importanti testimonianze della cultura longobarda, frutto dei recenti scavi del CISAM, rappresenta un contributo fondamentale per la ricerca e la lettura del patrimonio identitario della nostra città"; ha affermato il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, dopo la conferenza del Centro Italiano Studi sull’Alto Medioevo tenutasi martedì a Palazzo Ancaiani in cui sono stati presentati al pubblico i risultati della V campagna di scavo al colle Sant’Elia.

Scavi che hanno riportato alla luce tracce importanti della presenza dei Longobardi in città e in particolare sul colle Sant’Elia, nell’area della Rocca Albornoziana. Tra i reperti presentati anche un prezioso puntale, lavorato con la tecnica dell’agemina, appartenente ad una cintura longobarda che - è stato annunciato in conferenza –dovrebbe essere presto esposto al Museo Nazionale del Ducato.

“Nell’anno del riconoscimento UNESCO – ha spiegato Benedetti –per il sito seriale “I longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774)” che ha reso Spoleto Patrimonio dell’Umanità, questi ritrovamenti non fanno che confermare e rafforzare l’ eredità storico-artistica di cui si può fregiare la nostra città, luogo di complessa stratificazione culturale. Le testimonianze del ruolo dei Longobardi si arricchiscono così di un ulteriore tassello, importante per ricostruire le vicende storiche di Spoleto”.

“Vorrei sottolineare ancora una volta il contributo fondamentale del CISAM – conclude il primo cittadino Benedetti - perché il lavoro rigoroso, di altissima rilevanza intellettuale, che da anni svolge è sinonimo di una autorevolezza che ha fatto conoscere il nome di Spoleto a livelli internazionali. Il CISAM gioca un ruolo di inestimabile valore per la città, un ruolo che contribuisce a sostanziare la sua forza culturale”.



 

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