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Processo Bianzino, in piazza contro le morti di Stato: sit in al Tribunale

Il Comitato Verità per Aldo Bianzino ha organizzato il sit-in in occasione dell'udienza di oggi in cui la corte dovra' decidere se concedere una nuova perizia medico legale

Redazione 27 febbraio 2012

''Verità per Aldo e per tutte le morti di Stato'': è la scritta riportata sullo striscione che campeggia lunedì mattina, davanti all'ingresso del tribunale penale di Perugia.

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Il Comitato Verità per Aldo Bianzino ha organizzato il sit-in in occasione dell'udienza di oggi in cui la corte dovrà decidere se concedere una nuova perizia medico legale come richiesto dai legali di parte civile. Sul banco degli imputati, l'agente penitenziario Gianluca Cantoro, accusato di omissione di soccorso, dichiara la sua innocenza.

Ma i familiari del falegname morto nella cella del carcere di Capanne il 14 ottobre 2007 non la pensano così e suggeriscono anche altre letture dei fatti sulla morte del loro caro. Se la richiesta di perizia dovesse essere rigettata si procederà con la requisitoria del pubblico ministero Giuseppe Petrazzini, che inizialmente aveva aperto un fascicolo d'indagine contro ignoti per omicidio volontario.

Davanti alla tribunale penale di piazza Matteotti, al sit-in sono presenti Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano Cucchi, la madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, e Lucia Uva, la sorella di Giuseppe Uva. ''Siamo qui compatti - ha detto Ilaria Cucchi - perche' le nostre storie, pur nelle loro diversita', sono simili ed uguali se teniamo conto di cio' che subiscono le nostre famiglie nelle aule di tribunale".

 

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