Sicurezza in tribunale, alla Sorveglianza arriva il metal detector

Quasi in scadenza il bando per un impianto da 36mila euro per monitorare borse e valige all'ingresso della struttura

Tribunali sempre più blindati. Metal detector e controlli dell’Esercito ormai sono una routine al Penale, al Civile (da poco attivata la bussola per accedere) e in Corte d’appello. Adesso anche il Tribunale di sorveglianza si mette al passo con la sicurezza.

Il Ministero della Giustizia ha autorizzato, infatti, il Tribunale di sorveglianza di Perugia, con sede in via Baglioni, ad “acquisire la fornitura e posa in opera di apparecchiature di sicurezza, comprensive di installazione” consistenti “in scanner RX - pacchi di piccole dimensioni con rulliera e workstation e impianto elettrico”. Cioè una sorta di nastro trasportatore per borse e valigette che passano sotto un impianto di scannerizzazione dei contenuti per vedere si all’interno di sono oggetti pericolosi quando non armi.

Il bando è per un’apparecchiatura con montaggio “per un costo complessivo non superiore a 36.660 euro”. Le aziende che volessero partecipare devono “far pervenire, entro il 6 dicembre 2019 la manifestazione del proprio interesse, all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.pg.perugia@giustiziacert.it, allegando copia del documento di identità del legale rappresentante del sottoscrittore”.

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