La città che cambia: aiuole e rotatorie affidate alle aziende, le 33 aree con lo sponsor

Il sindaco Romizi: "Abbiamo pochissime risorse, grazie a nome del Comune e di tutta la città"

Aree verdi delle rotatorie e delle fasce stradali affidate alle aziende che hanno partecipato al bando pubblicato dal Comune di Perugia. A Palazzo dei Priori si è tenuta la cerimonia di assegnazione. “Questo – ha evidenziato il vice sindaco Urbano Barelli aprendo l’incontro – è un progetto in cui crediamo molto e che fa seguito al più ampio progetto, denominato “Futuro nel verde”, che ha consentito all’Amministrazione di assegnare ben 1,6 milioni di mq a 105 associazioni cittadine. Un risultato che certifica il protagonismo diffuso e la piena condivisione dei percorsi proposti dall’Istituzione comunale. Ciò – ha continuato Barelli – è necessario ed inevitabile in quanto non si amministra più soltanto dall’interno dei palazzi, ma soprattutto grazie al rapporto con le tante realtà associative diffuse nei quartieri che consentono, grazie al loro impegno, di garantire una sempre maggiore cura del territorio”.

E ancora: “In un periodo di crisi economica così marcata, nel quale diminuiscono le risorse a disposizione degli Enti pubblici, ma aumentano le aspettative delle persone, il Comune ha scelto di condividere con i cittadini progetti e scelte per il benessere di Perugia. L’accordo di oggi, che fa seguito ad un primo bando, rappresenta solo un punto di partenza di un percorso più ampio che porterà ad affinare ulteriormente lo strumento, sviluppando e migliorando l’idea. “Siamo contenti che il mondo delle imprese abbia deciso di porsi a fianco di quello del volontariato, partecipando ad un’iniziativa, ossia la cura delle rotatorie e delle fasce stradali, che è simbolo della doppia volontà di migliorare il decoro della città, una pubblica, rappresentata dal Comune, ed una privata, rappresentata dalle imprese”.

Per ciò che concerne “Futuro nel verde”, il vice sindaco ha rimarcato che la volontà dell’Amministrazione comunale è di favorire la partecipazione delle associazioni e delle aziende, costituendo una green community, ossia una comunità che si prende cura ed investe sul territorio”.

I dettagli tecnici dell’operazione sono stati illustrati dal dirigente Vincenzo Piro che ha spiegato che “nel bando pubblicato dal Comune erano state inserite 43 rotatorie e 42 fasce stradali da assegnare. All’esito sono state formalmente assegnate alle aziende 26 rotatorie e 7 fasce stradali per una superficie totale “adottata” pari a 26.515 mq ed un valore economico che si aggira sui 45mila euro iva compresa”.

Al termine dell’incontro anche il sindaco Andrea Romizi è intervenuto per ringraziare a nome dell’Amministrazione e della città le aziende partecipanti per aver risposto all’invito rivolto dal Comune, con l’obiettivo di poter restituire alla città aree verdi di qualità. “Oggi – ha sostenuto il sindaco – abbiamo la necessità, vista la penuria di risorse a disposizione dell’Ente che, peraltro, abbiamo scelto di investire sulle priorità, ossia scuole e strade, di sviluppare una sempre più stretta collaborazione con associazioni ed aziende per migliorare la nostra città. Oggi ciò avviene tramite accordi formali, ma l’auspicio è che in futuro questo protagonismo diventi una coscienza diffusa, ossia la volontà da parte degli stessi cittadini di prendersi cura in prima persona degli spazi comuni”.

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