Nube nera a P.S Giovanni, rilevata diossina durante e dopo incendio. il bollettino qualità dell'aria ad oggi

Dall'Asl e dall'Arpa arrivano altri report sulla scrivania dell'amministrazione comunale. Le prime indiscrezioni e certezze

I dati non sono ufficiali ma dal rogo di Ponte san Giovanni, sia domenica che lunedì, alimentato dalla combustione di palstica dura, imballaggi carta, si è sprigionata una importante quantità di diossina nell'aria, dei veri e proprio picchi definiti dai tecnici, che sono ancora in corsa di quantificazione. La diossina è una sostanza tossica considerata cancerogena, uno dei veleni peggiori per la salute dell'uomo. Inoltre può andare ad inquinare sia le acque che i terreni.

E proprio sui rilievi a terra l'Arpa sta continuando la campionatura per capire l'entità del disastro provocato direttamente dal rogo alla Biondi Recuperi. La nube nera che si è alzata in cielo da Ponte San Giovanni ha certamente fatto ricadere su case, terreni e arie verdi delle polveri. C'è da dire che emergono anche elementi positivi nello studio post incendio: a quanto risulta al Comune anche gli effetti della nube nera sono stati in parte attutiti dal vento prima e dalle pioggia poi.

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Dall'Asl arriva un nuovo report sulla scrivania dell'amministrazione comunale: giovedì il livello qualitativo dell'aria nelle zone dell'incendio e quelle attigue è tornato sui valori del pre-incendio. Un dato rassicurante che non ha fatto modificare ulteriormente l'ordinanza del comune. Comunque i dati ufficiali da Arpa dovrebbero affluire dalla prossima settimana.

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