Fine settimana di ordinaria follia: pugni, calci e sangue nei locali della città

Esplodono due risse fuori dalle discoteche, due perugini in ospedale. Sabato botte da orbi in un ristorante

Fine settimana di ordinaria follia a Perugia. Botte, sangue e corse in ospedale. Cominciamo dalla notte tra venerdì e sabato 24 gennaio, poco fuori da un locale della città. Uno sguardo di troppo a una ragazza e giù legnate. Vola anche una testata, violentissima, che spedisce un 23enne perugino in ospedale. Il ragazzo, secondo quanto riportato dall’edizione cartacea del Corriere dell’Umbria, avrebbe perso conoscenza e molto sangue. Sul posto il 118 e la polizia. Dopo i primi accertamenti è stato giudicato guaribile in una ventina di giorni.

E sabato notte non è andata meglio. Partenza in un ristorante della periferia della città, dove un cliente e il proprietario sono venuti alle mani per motivi ancora tutti da chiarire. Entrambi sono finiti al Santa Maria della Misericordia con 15 giorni di prognosi. E sempre nella stessa notte è stato trasferito nella struttura perugina dal nosocomio di Foligno un uomo che sarebbe stato aggredito brutalmente. Per lui trauma cranico con danni cerebrali. Le forze dell’ordine sono al lavoro per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Conclusione con naso rotto e trenta giorni di prognosi per un 24enne di Perugia, pestato nei pressi di una discoteca alla periferia industriale della città. L’alcol, secondo quanto ricostruito, avrebbe fatto da accelerante per far esplodere il parapiglia nel locale.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Senato assume personale, il concorso: primo stipendio da 1.726 euro al mese

  • Umbria, tragico schianto in moto: Francesco muore nell'incidente

  • Incidente lungo la E45, 23enne in gravissime condizioni: è in prognosi riservata

  • Dramma in via Canali, donna di 49 anni trovata morta in un parcheggio

  • Perde il controllo del ciclomotore e finisce a terra, muore a 43 anni

  • Family Day Perugia, il cattolico Fora non firma il manifesto e accusa: "Chi sta con Salvini non può dirsi cristiano"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento