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Scontri in centro: in manette 2 stranieri, convalidati gli arresti

Uno scontro in pieno centro tra due fazioni di stranieri a colpi di coltello, spranga e colpi di pistola, probabilmente a salve. Poi è la rivolta del clan magrebino: danneggiate alcune vetrine di locali

Nicola Bossi 9 maggio 2012
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Momenti di paura durante la nottata di martedì 8 maggio, quando in pieno centro storico due gruppi di stranieri sono venuti al contatto ed hanno creato il parapiglia, seminando il panico tra cittadini e studenti presenti nei pressi di Piazza Danti.

Lapolizia ha arrestato due soggetti tunisini con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento: i due sono stati processati per direttissima e i fermi sono stati convalidati.

Il sindaco Wladimiro Boccali ha indetto una conferenza stampa per le 11 di mercoledì ed ha affermato che è accaduto l'intollerabile e che bisogna far qualcosa per "spazzare via la feccia". Oltre al primo cittadino perugino, sui fatti di Piazza Danti, arriva anche il commento del Partito Popolare sicurezza e difesa; del coordinamento regionale di Fli; del presidente della Provincia Guasticchi che esprime la sua vicinanza a Boccali; ma anche della presidente regionale Marini che fa un plauso alle forze dell'ordine e anche del Pdl che spinge sul tema della sicurezza.

Scioccato dall'inaudita violenza a due passi dal duomo anche Mons. Bassetti che parla di situazione preoccupante e necessità di prevenzione su episodi del genere. Clamorosa, invece, lo sfogo dei perugini e non sui social network all'indomani delle violenze.

Nel frattempo, il tunisino ferito da arma da taglio è stato operato all'adddome al Santa Maria della Misericordia di Perugia dall'equipe del Professor Annibale Donini ed è ricoverato in chirurgia d'urgenza. Inoltre fonti della Questura precisano che è stato repertato un coltello da cucina ritrovato a margine dei disordini di martedì notte.

Ma andiamo con ordine. Il peggiore degli incubi vissuto ad occhi aperti da centinaia di persone perbene, forze dell'ordine e decine di giornalisti. Piazza Danti ore 23 un commando, sembrerebbe, di albanesi armato di spranghe, coltelli e quant'altro si fionda verso due magrebini. Pochi secondi di agguato: fendenti da tutte le parti, colpi di spranga che si odono da lontano, sangue, tanto sangue a terra. Il Commando fugge per via Bartolo. Ma prima devono fare i conti verso una pattuglia di forze dell'ordine che provano a bloccare il tutto. Si spara in aria, c'è chi parla di scaccia-cani, chi di una pistola vera, la Questura privilegia l'ipotesi dell'arma a salve.

Colpi in aria di avvertimento. Il terrore paralizza i perbene che cercano rifugio in vari locali, chi scappa verso le auto cercando casa. Il magrebino sanguina copiosamente. E' morto. Si sparge la notizia. Il Questore poi smentisce il bollettino: respirava quando è stato portato al Santa Maria della Misericordia ed è in condizioni gravi. Ma l'incubo è ancora alla sua fase iniziale. Come le notizie arrivano all'orecchio dei giornalisti, arrivano anche all'altro clan dei pusher. Dieci forse quindici: sono una furia allo stato puro, criminali.

E soprattutto non hanno paura di niente. Scatta la caccia al commando albanese: sono armati da mazze di bassebal e addiritura alcuni impugnano delle racchetta da sci. Lo tsunami devasta tutti i cassonetti in cerca di bottiglie, lanciandole verso i non colpevoli, mentre gli altri sono in fuga. Devastano tavolini dei bar e sparano, poi si fiondano verso Corso Garibaldi. Devastano ancora tre locali, in cerca dei nemici.

Il resto è la grande corsa di decine di pattuglie di Polizia e Carabinieri che braccano, cercano, fermano alcuni sospetti. La rabbia delle persone è altissima, un grido disperato in cerca di una sicurezza personale; in cerca di una sicurezza per vivere a modo loro Perugia. La notte è lunga e la fuori ci sono due commando che vogliono uccidersi a vicenda. Per cosa? La droga, sempre la droga. Sarà una faida sanguinosa? Forse. E mentre gli eserciti a Perugia si scannano; gli strateghi - secondo i rapporti - Camorra e mafie varie restano indisturbate nei loro rifugi dorati. La bagarre è avvenuta a pochi giorni dai colpi di pistola a salve sparati in Via dei Priori.

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16 Commenti

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  • Avatar anonimo di Gag

    Gag Ripeto: a Perugia non esiste (e non è mai esistito) un problema sicurezza. State montando una menata assurda per qualche balordo su di giri che ha sparato con una scacciacani. Personalmente me ne infischio: anche io vedo che in via dei Priori  può talora capitare di imbattersi in qualche spacciatore, come in piazza Grimana e come in tutte le città di questo mondo. Questa è la realtà della vita urbana: non vi piace? Andate a vivere in mezzo al deserto! 

    l'11 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di marco

    marco impachettare e rispedire a casa propria i coinvolti....con denuncia alla polizia dei rispettivi paesi

    il 10 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di girelli fabio

    girelli fabio La situazione è gravissima, quello che accade è incredibile, perchè non vengono presi provvedimenti? Che cosa raccontiamo ai nostri figli?
    Vergogna!!!!!

    il 10 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Gag

    Gag Troppe chiacchiere populiste, becere e demagogiche in questo blog. Per un problema in fin dei conti marginale. La droga c'è, ovvio, come dappertutto. Qualche accoltellamento tra bande rivali e qualche pistolettata a salve sono un problema, ma non più di tanto. Vedo troppi aspiranti giustizieri della notte, più capci di sparare cazzate davanti al computer che di fare qualcosa di concreto. ma andate a lavorare!

    il 9 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di Antonio

      Antonio vedi di farti visitare da uno bravo. E quella feccia stracciona criminale portatela a casa tua, così ti divertirai con delle allegre coltellate e pistolettate. Maledetti immigrazionisti.

      l'11 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di Andrea

      Andrea quelli che la pensano come te sono quelli che hanno favorito che perugia diventasse questo immondezzaio!!!!

      il 10 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Riccardo

    Riccardo non sono razzista, ma oramai vivo a perugia da 4 anni e penso che sia una città bellissima ma che purtroppo ha gestito male alcune situazioni ! ormai trovare un italiano per strada è quasi una missione impossibile, su 10 persone che si possono incontrare per strada 8 sono stranieri. non sono per ideali razzista ma bisogna usare il pugno di ferro e a mio avviso le forze dell'ordine devono essere liberate da alcuni oneri e avere più mano libera perchè fidatevi parlo da ex militare e prima che un carabiniere o un poliziotto possa estrarre l'arma ci pensa minimo 50 volte perchè corre più rischi lui che un criminale. Ormai bisogna girare per la città e ripulirla da tutti gli stranieri che non sono in regola, registrarli e rimandarli a casa perchè perugia  più che essere una città italiana sembra una colonia tunisina.

    il 9 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di si sapeva

    si sapeva a pg sono sempre stati difesi per seguire la moda,perchè questa è,solo una moda in un tempo  in cui l'unico vero tabù è passare per razzisti...per anni sono stati difesi nonostante episodi criminali continui,se dicevi qualcosa ti sentivi dare del razzista...ora che ci è scappato un morto(vedi ramazzano)ed è degenerata la situazione tutto ad un tratto pg si indigna???troppo comodo!!avete voluto la bicicletta ora dovete pedalare!!!!

    il 9 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Andrea

    Andrea Perugia oramai è peggio del bronx degli anni 70 via tutte le zecche dal centro!!! é una vergogna!!!!!

    il 9 maggio del 2012
  • Avatar di Mauro Magionami

    Mauro Magionami Peccato non essere intervenuti come si dovrebbe, si è persa l'occasione per dare una ripulita dai venditori di morte per i quali la soluzione è una ed una soltanto.....la loro eliminazione fisica ...penso che la nostra bella cittadina che vuole giustamente erigersi a capitale della cultura debba prendere in considerazione il fatto che il cittadino debba difendersi da solo perche' le leggi favoriscono solo i delinquenti.
    Siamo diventati una colonia tunisina con i risultati che si vedono...e smettiamola con le solite frasi ipocrite lanciate ogni volta che accade qualcosa del genere dalle istituzioni....
    Riprendiamoci la città!!!!!!!

    il 9 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Jobs

    Jobs La droga viene venduta perche' ci sono i tossici che la comprano e gli stessi che affollano la notte i bar e si ubriacano lanciando bottiglie alle macchine della polizia. non ci nascondiamo dietro ad un dito. a perugia c'e' un esercitodi drogati e naturalmente c'e' un esercito di spacciatori.

    il 9 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di Antonio

      Antonio e noi togliamogli la fonte di approvvigionamento. Povere gioie di spacciatori! A calci  nei rispettivi paesi, dovrebbe essere immediata l'espulsione di questa feccia migrante.

      l'11 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Alpha

    Alpha Purtroppo e ripeto purtroppo, determinati soggetti armati di potere, hanno gestito il fattore sicurezza utilizzando incosciente leggerezza che, abbinata a falso perbenismo, hanno innescato un meccanismo che ci porterà alla rovina più completa.
    In aggiuta a ciò, è paradossale ma comprovabile ciò che state leggendo, la pressochè assenza di una delinquenza locale, ha portato all'affluenza di un numero realmente non censibile di extracomunitari che, spesso dietro le quinte ed in casi come quello in oggetto in pubblica piazza, cercano di dividersi un territorio praticamente vergine, e ci riescono !
    Ci sono quartieri ridotti all'invivibilità, colmi di personaggi di svariate etnie che hanno tutti in comune il fattore "soldi facili" gestendo traffici di stupefacenti, giri di prostituzione, organizzando furti e rapine talvolta finite in tragedia.
    E chi può fare qualcosa risponde che è tutto a posto, ad ogni singolo, ININSABBIABILE, fenomeno criminoso, sottolineano che trattasi di evento sporadico, che in fondo la situazione non è così grave, che ci si stà lavorando e che le cose miglioreranno. Le cifre, purtroppo, parlano da sole.
    Una cosa vi chiedo, vi è mai capitato di essere stati derubati ed all'atto della denunzia vi è stato illustrata la differenza in merito a burocrazia e tempistiche di compilazione tra denuncia per furto e denuncia per smarrimento..? Bhè, gli eventi compresi nel secondo caso NON FANNO MEDIA al tirare delle somme..
    La domanda sorge spontanea; vogliamo continuare a vivere il declino di una città che quando era "pulita" in molti ci invidiavano, oppure siamo pronti a svoltare cominciando col cambiare colore di fondo?

    il 9 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di Peruggino

      Peruggino La situazione sta degenerando e non accenna a smettere. Dopo le ondate di vandalismo\furti su auto, dopo le rapine in villa, dopo 2 sparatorie il sindaco boccali ha ancora il coraggio di fare arrestare un clown di strada e fingere che Perugia è ancora la bella città di una volta?
      Non sono di destra e ho sempre cercato di vedere le cose buone che venivano fuori dai nostri sindaci, ma ora dopo piu di 25 anni in questa situazione che sta cadendo sempre piu in basso mi rendo conto che in questa città non conta il cittadino o il benessere della città stessa, ma il conto in banca di qualche amico.. Dopo la scena del clown arrestato e rilasciato poichè la polizia aveva timore della folla che inveiva la mia fiducia nelle fdo sta scendendo sempre di piu!

      il 9 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di perugia droga

      perugia droga la situazione a perugia è scandalosa solo il fatto che tutti anche i muri sanno che in piazza in centro ci sono tunisini carichi di droga dall hashish alleroina e che il sindaco invece di dire ai carabinieri di andare tutte le notti ad arrestarli li lascia li ad aspettare che qualcuno si ammazzi per colpa di spacciatori ...come sei fa e poi si parla di llotta alla crminalita va fa ride chisa als ud perche nn succedono queste cose.

      il 9 maggio del 2012
      • Avatar anonimo di Antonio

        Antonio bravi, bravi, quanta bella indignazione. Poi tutti a sostenere e supportare partiti, forze, soggetti, associazioni, onlus e shifezze simili che difendono i clandestini, li ingrassano, li coccolano e ne attirano sempre di più nella nostra penisola. A prescindere dal colore politico. Svegliamoci o subiamo e zitti.

        l'11 maggio del 2012