Richiedente asilo braccato e fermato nei sotterranei del Museo dopo lo scippo, ma lui si ribella: in manette

Lo scippatore è stato arrestato per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale grazie alla prontezza di due carabinieri e di un agente della polizia stradale che lo hanno fermato e bloccato

Prima ha afferrato un cellulare dalle mani di una signora, poi si è dato alla fuga cercando di nascondersi nei sottorranei del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria in Corso Cavour. E' quanto accaduto questa mattina, intorno alle 10, in pieno centro storico. Ma alla fine, dopo una rocambolesca fuga fino ai sotterranei del Museo, il fuggiasco è stato bloccato, fermato e arrestato grazie a due carabinieri, un agente della polizia stradale e alcuni cittadini che hanno notato la scena.

Si tratta di un ragazzo di 26 anni  di origini nigeriane, richiedente asilo e arrestato per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In quei concitati momenti ha infatti di cercato di sfuggire alla presa dei carabinieri e dell'agente di polizia, procurandogli ferite giudicate guaribili in otto giorni. Con calci e pugni ha tentato di dimenarsi, ma alla fine e' stato bloccato e ammanettato. Il cellulare è stato restituito alla legittima proprietaria. 

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