Strano ma Vero. Preferisce il carcere ai domiciliari: "A Capanne mi rispettano, a casa no..."

Succede anche questo sulle strade perugine. Straniero in fuga perché odia la famiglia... gli arresti domiciliari per lui sono un incubo

Strano ma vero. Meglio finire in carcere a Capanne che ai domiciliari dove bisogna convivere e subire il disprezzo dei parenti-serpenti. I poliziotti di Perugia, durante un controllo a Ponte Valleceppi, si sono trovati di fronte un pregiudicato in fuga dai domiciliari. Gli agenti si sono avvicinati e l’uomo ha loro candidamente confessato di essere evaso dagli arresti domiciliari che sta scontando presso l’abitazione di alcuni parenti con i quali non va d’accordo, chiedendo di poter continuare la sua detenzione in carcere piuttosto che in casa con i congiunti.

Accompagnato in Questura per accertamenti, l’uomo è stato identificato per un 29enne marocchino, responsabile di una rapina nella zona di Bologna e, per tale reato, dopo la scarcerazione, sottoposto dal Tribunale di Bologna al regime degli arresti domiciliari presso parenti a Ponte Valleceppi. Ma lo straniero non è stato accontentato: dopo la denuncia per evasione, è tornato ai domiciliari da quei parenti che non sopporta e non lo sopportano. 
 

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