Ponte San Giovanni, dagli appartamenti alla strada: trans e prostitute a caccia di clienti, sesso nei parcheggi

Dopo le tante segnalazioni, ora del caso si parla anche in comune grazie all'interrogazione del capogruppo Pd: "In molti casi le prostitute e i loro clienti non si fanno scrupolo di utilizzare aree del parco cittadino, androni dei palazzi e corsie dei garage interrati per consumare"

Una zona degradata del parco di Ponte San Giovanni

La prostituzione c'è sempre stata a Ponte San Giovanni. Persino numerosa come hanno sempre saputo le forze dell'ordine. Ma era tutta all'interno degli appartamenti: trans e squillo ricevevano (ricevono ancora oggi) in appartamento. I clienti le individuavano tramite siti internet o riviste. Da alcuni mesi però è cambiato il mercato della prostituzione a Ponte San Giovanni: ora squillo e trans sono ritornati in parte in strada quando i telefoni per gli appuntamenti restano muti. Di notte si cercano clienti nelle aree antistanti il CVA, la chiesa parrocchiale e il palazzetto dello sport.

Un’area densamente abitata, a ridosso di un grande e frequentato parco cittadino, della piazza sede del mercato rionale e del centro commerciale Apogeo dove sono ubicati gli ambulatori della ASL. E con l'arrivo della prostituzione in strada, sempre secondo molti cittadini che si sono rivolti sia ai vigili urbani che al Comune, sono in aumento anche piccoli furti, spaccate ad auto e persino lo spaccio di coca (con pusher ben piazzati nelle auto) è tornato bene visibile agli occhi dei residenti. Ma c'è di più: chi non vuole spendere per un rapporto sessuale in camera opta per la macchina. Ecco dunque le segnalazioni di sesso nei bagni pubblici, negli androni e lunghe le corsie dei garage dei condomini. Una situazione che assomiglia sempre di più a via Sicilia e via Settevalli di qualche hanno fa.

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