Ponte della Pietra è guerra di firme: la curia ai banchetti chiama a raccolta i fedeli

I parrocci hanno già ottenuto 1300 firme dei parrocchiani per convincere il Comune a dare il via libera alla variante urbanistica che, se approvata, farà scomparire l'unico campo sportivo del quartiere. Contro il progetto un comitato di quaritere agguerrito

Loro dicono di no, ma la realtà è che si tratta di una vera e propria guerra tra laici e chiesa locale. Non è un caso per il progetto della futura Chiesa al posto del campo di calcio - l'unico - a Ponte della Pietra ha prodotto due raccolte firme: quelle a favore (della Curia) e quelle contro (per lasciare ai giovani del posto il campo da gioco).

I parroci dell’Unità Pastorale di Prepo, Ponte della Pietra e San Faustino, hanno comunicato che la raccolta firme effettuata a sostegno della costruzione del Complesso Interparrocchiale iniziata nella sera di mercoledì 6 novembre, ad oggi domenica 10 novembre, ha visto l’adesione di 1380 firmatari su moduli che ne permettono facilmente l’identificazione (nome e cognome leggibile e documento, oltre che la firma). Don Fabrizio Crocioni e Don Giuseppe Gioia hanno voluto ribadire che non è in contrapposizione o in alternativa alla raccolta firme del Comitato per il campo da calcio. Ma dato il clima appare difficile pensarlo.

PONTE DELLA PIETRA: UNA CHIESA AL POSTO DEL CAMPO SPORTIVO

"Esprimiamo - scrive il clero - altresì l’auspicio che la mobilitazione dei quartieri aiuti la Pubblica Amministrazione a trovare una soluzione che tenga conto delle comuni istanze che le due raccolte firme, esprimono agli amministratori comunali".

Le Parrocchie continueranno, comunque, a raccogliere le firme per tenere desta (e fare un po' di pressione) l’attenzione della Giunta comunale che deve dare il via libera alla modifica urbanistica per consentire l'inizio dei lavori della nuova chiesa. Ora aspettiamo i dati della controparte: gli uomini e le donne del comitato che vogliono tenere il campo sportivo al suo posto. L'unica certezza è che un quartiere popolare è spaccatto in due. E c'è un terreno privato che potrebbe essere preso in considerazione dalla curia salvano capre e cavoli. Ma questa è un'altra storia.

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