La città che cambia: c'è l'ok definitivo per la trasformazione delle Fornaci di Piscille

Nell'ex area industriale, al confine tra Piscille e Ponte San Giovanni, sorgerà un vasto complesso residenziale, direzionale e aree verdi. Ecco cosa cambia dopo le ultime modifiche e il voto del consiglio comunale

Il consiglio comunale ha definitivamente approvato il piano attuativo per il recupero di tutto l'impianto industriale delle Fornaci al confine tra Ponte San Giovanni e Piscille. Contrari solo il Movimento 5 Stelle mentre il Pd e il Psi si sono astenuti. Il voto ha ratificato diversi cambiamenti. 

La prima riguarda la monetizzazione della superficie di mq 1855 da destinare a parcheggi pubblici di standard relativi agli insediamenti direzionali-produttivi, stante la difficile fruibilità ed accessibilità degli stessi, pari ad euro 198.800,35. Tale monetizzazione, proposta in ragione della notevole quantità di parcheggi pubblici già previsti nel piano, comporterà minori sbancamenti ed una più alta permeabilità del sito, in quanto il parcheggio si dovrebbe realizzare completamente interrato. La Soprintendenza ha chiesto di inserire nel piano maggiori aree verdi, un decremento delle abitazioni residenziali (da 250 a 172). 

L'assessore all'urbanistica, Emanuele Prisco ha ribadito che non ci sarà alcun aumento di superficie urbanistica: la cubatura è stata, infatti, semplicemente “spalmata” per evitare che vi fossero costruzioni di altezza eccessiva. In ogni caso l’intervento complessivo deve essere valutato positivamente anche per le modalità di esecuzione, visto che prima verranno compiute le opere viarie e solo dopo si procederà con quelle immobiliari.

La scheda del Progetto

L’intervento proposto prevede il recupero funzionale dell’ex complesso industriale del quale tra l’altro saranno conservate le due vecchie ciminiere. Questo nucleo storico rappresenta il fulcro dell’organizzazione spaziale e funzionale dell’impianto urbanistico previsto con il piano attuativo: infatti sull’area adiacente a questo è prevista la realizzazione di una piazza pubblica, mentre le due ciminiere in laterizio, una volta liberate da fatiscenti parti aggiuntive accumulatesi negli anni, diventeranno un importante riferimento spaziale per tutto l’intervento.

Il recupero della fornace prevede la creazione di un mix funzionale di attività direzionali, produttive e residenziali, mentre dal punto di vista architettonico si attua il restauro conservativo delle facciate storiche, mantenendo le aperture esistenti e liberando i prospetti dagli interventi di tamponatura in forati realizzati in epoche successive. A margine del complesso storico si svilupperà il nuovo insediamento residenziale, per una SUC di mq. 25.372 ed un’altezza massima degli edifici di mq 13.

L’impianto urbanistico riprende gli assi ortogonali segnati dalle facciate dell’ex fornace; tutte le strade interne al comparto edificatorio sono dotate di marciapiede su ambo i lati della strada ed ombreggiate con alberi ad alto fusto a foglia caduca.Il laghetto esistente verrà mantenuto ed adeguatamente riambientato realizzando a margine di questo delle aree a prato per le attività ricreative.

I nuovi nuclei edilizi residenziali sono costituiti da case in linea che vanno dai 3 ai 4 livelli, con andamento degradante rispetto la collina. La vasta area di proprietà fuori comparto compresa fra il limite ovest del comparto e la ferrovia, verrà sistemata con l’impianto di un oliveto. La destinazione d’uso degli edifici prevede il seguente mix funzionale di superficie: 20% Direzionale – Produttivo e 80% Residenziale.

Con l’adozione del piano è stato autorizzato: 1) un ampliamento del comparto, con un incremento di superficie pari a mq 9625, senza aumento di volumetria; 2) una diversa distribuzione interna degli spazi; 3) un diverso obiettivo di riqualificazione urbanistica dell’area, indicato nella manutenzione e ristrutturazione della scuola materna di Balanzano e della scuola elementare di P.S.Giovanni.

I lottizzanti verseranno il contributo straordinario (871.071,00 euro) per la S.U.C. aggiuntiva realizzabile secondo i parametri individuati con Delibera di Consiglio comunale n.15/2011; contributo destinato alla manutenzione e ristrutturazione della scuola materna di Balanzano e scuola elementare di P.S.Giovanni..

L’accesso al complesso avverrà da via Assisana mediante un “braccio” stradale di circa 30 metri di lunghezza che si andrà ad innestare nella nuova rotatoria posizionata in luogo dell’attuale tornante. La nuova viabilità extracomparto interessa terreni di proprietà dei lottizzanti e porzioni di immobili di cui i soggetti attuatori non hanno la disponibilità, in quanto appartenenti a terzi; per tali ragioni è stato attivato il vincolo preordinato all’esproprio e dichiarata la pubblica utilità dell’opera. Tutte le spese necessarie all’acquisizione delle aree di proprietà di terzi sono a carico del soggetto attuatore.

Il soddisfacimento degli standard, connessi alla realizzazione delle residenze e degli insediamenti direzionali-commerciali, è assolto dal soggetto attuatore mediante reperimento, all’interno del comparto, delle relative aree ad esclusione delle aree da destinare all’istruzione (scuola materna e dell’obbligo) e ad attrezzature di interesse comune di cui al servizio degli insediamenti residenziali, che la società attuatrice si impegna a monetizzare: L’importo della suddetta monetizzazione è quantificato in euro € 285.790,56.

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