Piazza Partigiani, entra in un'agenzia di viaggio e terrorizza le commesse

Senza nessun motivo un nigeriano è andato in escandescenze quando gli hanno chiesto di pagare oppure di lasciare il confanetto per un viaggio sul modello smart-box. Colluttazione con la polizia con tanto di fuga

Due commesse di un'agenzia di viaggi sono state terrorizzate e minacciate da un nigeriano che dopo essere entrato nell'attività commerciale ha iniziato a dare in escandescenza. Lo straniero non aveva intenzione di pagare né di restituire un cofanetto smartbox - per una vacanza di alcuni giorni in una capitale europea - che teneva ben stretto in mano quando sono arrivati gli agenti della Volante. I poliziotti all'inizio hanno cercato di farlo ragionare, limitandosi a  chiedergli di esibire il documento e di mostrare cosa avesse in tasca, per evitare che fosse in possesso di armi o un coltello.

Ma non c'è stato nulla da fare, il nigeriano ha iniziato ad aggredire verbalmente gli agenti rifiutandosi di far vedere i propri documenti. A questo punto, gli uomini della Volante gli hanno spiegato che, in quel caso, lo avrebbero dovuto condurre in Questura per accertamenti. E la situazione è peggiorata: botte e colluttazione con poliziotto nel corso della quale entrambi sono finiti a terra.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Solo grazie all’ausilio di un secondo equipaggio, la Polizia è riuscita a calmarlo, immobilizzarlo e ad accompagnarlo in Questura. Con tanto di inseguimento per un breve tratto in Piazza Partigiani. Per il nigeriano è scattato l’arresto in flagranza di reato e il trasferimento al carcere di Capanne.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus | Lettera di risposta a Cucinelli: "Non per tutti volano felici le rondini: perchè non dà suggerimenti al Premier Conte?"

  • Coronavirus, salgono a 14 le vittime: nella notte è deceduto in ospedale un 59enne

  • Coronavirus, purtroppo altre 3 persone decedute negli ospedali di Foligno, Pantalla e Terni. Sono 24 in Umbria

  • L'Umbria apre tutte le sue bocche di fuoco contro il virus: test rapidi, 2mila tamponi al giorno e 25mila controlli mirati

  • Coronavirus, bollettino medico regionale del 22 marzo: 522 contagiati, 16 le vittime accertate

  • E alla fine il decreto sul lavoro è stato firmato, ecco le schede dei settori operativi e di chi potrà lavorare

Torna su
PerugiaToday è in caricamento