Piazza del Bacio, vendevano fumo e coca: 4 arrestati

Arrestati 4 tunisini a Piazza del Bacio, poichè sorpresi dagli uomini della Mobile di Perugia a spacciare hashish e di cocaina. In via Caporali rinvenuto un chilo e mezzo di hashish

Piazza del bacio

Quattro ragazzi tunisini sono stati arrestati dagli uomini della Mobile di Perugia, con l'accusa di spaccio di stupefacenti, più precisamente di hashish e cocaina.

Si tratta di H.J., nato in Tunisia nel 1981; K.W., nato in Tunisia nel 1992; T.M. nato in Tunisia nel 1992, in Italia senza fissa dimora, munito di permesso di soggiorno scaduto; A. S., nato in Tunisia nel 1995, minorenne. Tutti e quattro senza fissa dimora

Come oramai noto, la Mobile svolge attività continuativa di osservazione e contrasto dei fenomeni criminali presenti nella zona della Stazione di Fontivegge ed in particolare, nella zona di Piazza del Bacio. Già da qualche giorno erano stati notati quattro giovani magrebini dediti ad attività illecite.

In particolare, gli stessi sono stati visti far gruppo tra loro, prendere contatti con probabili clienti in quanto noti tossicodipendenti, ed allontanarsi con questi, per poi fare ritorno sul posto, di nuovo in attesa.

Gli stessi, fino ad oggi, sono sempre riusciti a guadagnare la fuga, anche grazie alla conformità della zona, difficile da circondare. E’ opportuno precisare che, nei giorni precedenti, il ragazzo poi idenbtificato per A.S. aveva, in funzione di “vedetta”, avvisato costantemente gli altri componenti del gruppo dell’arrivo delle pattuglie della squadra Mobile, sebbene in borghese.

Nella tarda mattinata di ieri, infine, i quattro magrebini venivano notati sulle scale che collegano Piazza del Bacio a Piazza Vittorio Veneto, fermi ed in evidente attesa di probabili clienti.

Tutti, infine, sono stati ritenuti responsabili di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, con l’aggravante, per i tre maggiorenni, di aver determinato a commettere il reato un minore di anni 18.

Avvertiti i magistrati competenti, i quattro venivano tratti in arresto e condotti presso il carcere di Capanne (i maggiorenni) e di Firenze (il minore). I poliziotti, sulla base di quanto osservato direttamente nei giorni precedenti e ritenendo dover approfondire la posizione del minorenne che appariva strumento dell’attività delittuosa, lo prendevano a verbale, riscontrando una forte reticenza dello stesso il quale, all’esito degli accertamenti dattiloscopici, risultava destinatario anche di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale dei Minori di Roma per uno scippo commesso nella capitale.

Nella giornata di ieri, inoltre, la Mobile ha sequestrato 1 Kg. e 450 grammi di hashish in panetti da un etto, all’interno di un contatore dell’acqua di Via Cesare Caporali. L’insolito pacco è stato rinvenuto da un addetto alla lettura che aveva quindi avvertito la Polizia.

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