Pericolosi e dediti al crimine in città: rimpatriati a tempo di record

Rispediti a casa un 42enne rinchiuso nel carcere di Capanne e un 48enne beccato mentre spacciava cocaina

Allontanati da Perugia e rispediti a casa. Dal carcere di Capanne è stato condotto all'aeroporto San Francesco, dopo tre anni di detenzione, un albanese 42enne, molto noto in città perché per anni è stato braccato dalle forze di polizia e perché sospettato di dare appoggio e protezione di due connazionale latitanti. Nel 2013 il 42enne viene arrestato e condotto a Capanne per scontare la pena di 5 anni che cumulava le sue precedenti condanne.

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, diretti dal Vice Questore Aggiunto Maria Rosaria De Luca, gli hanno notificato il provvedimento di espulsione quale misura alternativa alla detenzione residua: uscito dal carcere qualche giorno fa, dopo un’ora era già sull’aereo in partenza da Sant’Egidio per Tirana; se dovesse far rientro in Italia verrebbe immediatamente rispedito in carcere per proseguire la sua detenzione.

Ieri, lunedì 20 luglio, è stato invece rimpatriato dalla Frontiera di Ancona un 48enne albanese; anche lui è uscito dal carcere dopo che i Carabinieri lo hanno sorpreso spacciare cocaina nella sua casa di Santa Maria degli Angeli il 30 aprile scorso.

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