"Aiuto, mi vuole violentare", notte da incubo a Perugia per una giovane donna

La ragazza, in fuga da un aggressore su via Settevalli, è riuscita a raggiungere il portierato One di via del Macello, dove ha atteso l'arrivo della polizia che ora si è messa sulle tracce dell'uomo da lei descritto

“Aiuto, mi vuole violentare”. Attimi di paura che si trasformano in panico, la lunga corsa e poi il sospiro di sollievo una volta riuscita a raggiungere il portierato One di via del Macello. Questa - secondo quanto riporta l'edizione umbra del 'Messaggero' - la notte di terrore vissuta a Perugia da una giovane ragazza italiana che percorreva via Settevalli a piedi tra sabato 15 e domenica 16 febbraio.

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A tagliarle il fiato in gola e ad accelerarle il battito cardiaco la presenza di un uomo, secondo una sua prima descrizione probabilmente di origini straniere, “che l'ha avvinata e ha mostrato subito di volerle saltare addosso - si legge nell'articolo a firma Egle Priolo -. Ma lei è riuscita a divincolarsi e ha iniziato a correre”. Una corsa a perdifiato, “tanto da njon notare neanche i passanti che invece l'hanno vista in preda al panico e l'hanno seguita con lo sguardo carico di apprensione e il telefono in mano. Almeno finché non è arrivata tra le braccia dell'operatore della One che ha fatto dissolvere quella ombra alle sue spalle”. È stato poi lì al portierato che la ragazza si è finalmente calmata in attesa della polizia, intervenuta con una volante che si è messa poi sulle tracce dell'aggressore da lei descritto. La 'caccia' è ancora in corso...

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