Il sindaco stringe sulle grandi Opere: ecco i tempi per i fine lavori su S. Francesco al Prato e illuminazione

Sopralluogo nel cantiere dell'auditorium polifunzionale del centro storico. Mentre il mega piano illuminazione cittadina va spedito nonostate migliaia di sostituzione tra pali e centraline

Tra poco meno di sei mesi si dovrà andare al voto anche a Perugia, per rinnovare sindaco e consiglio comunale. La Giunta Romizi vuole arrivarci (alle urne) con tutti i progetti realizzati o quasi, insomma a cantieri chiusi per far vedere agli elettori che quei progetti si sono trasformati in patrimonio della città, della collettività. Per questo, con il fine anno sempre più vicino, si stanno facendo i primi bilanci sulle grandi opere per capirne i tempi finali. Romizi insieme all'assessore Francesco Calabrese e altri componenti della squadra oltre che di tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo nel primo pomeriggio a San Francesco al Prato. All'interno di questo bene storico e artistico da tempo va avanti il cantiere che dovrà partorire un auditorium multi-funzionale: 550 posti a sedere, un palco e una serie di strutture di servizio. 

Obiettivo: dare alla città un luogo dove fare convegni internazionali - il turismo dei convegni è una voca importante a livello di business per il settore turismo -, concerti di musica classica, baklletti e persino la musica leggera d'autore. Fonti vicine all'amministrazione parlano di un sindaco soddisfatto per la velocità e la qualità dei lavori. Ci si è addirittura sbilanciati per una possibile inaugurazione: entro marzo. Stessa ricognizione, stessa situazione apparentemente positiva per un'altra grande opera: l'illuminazione cittadina rimessa in sicurezza, a costi di produzione più bassa e in grado di valorizzare la città e renderla allo stesso tempo più sicura. I numeri sono importanti: la sostituzione di 4mila pali e 300 quadri elettrici non più a norma, nuova illuminazione monumentale nel centro storico, anche nuovi servizi a banda ultralarga in 22 parchi cittadini con (vero) wi-fi pubblico, videosorveglianza (96 nuove telecamere), touch screen e display a led. 

"Una Perugia più bella e sicura - ha scritto l'assessore Francesco Calabrese - con rinnovata ricchezza di funzioni. 15milioni e 800mila euro di investimento complessivo, finanziati con i risparmi ottenuti con i minori consumi di energia, neanche un euro a carico dei perugini, anzi, circa 500mila di minore spesa annuale per il nostro bilancio. Ovvero, l’operazione perfetta, guidata dall’Ing. Gabriele De Micheli che dirige un’unità operativa tra i fiori all’occhiello dell’amministrazione perugina".

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