Emergenza droga, Intercettati telefoni clan tunisini: "A Perugia si fanno soldi"

Nel giorno della conferenza stampa sull'importanza di avere un Centro Espulsione a Perugia, emergono particolari anche sul reclutamente dalla Tunisia dei pusher: la convinzione che nel capoluoggo umbro si possono fare soldi essendo una delle piazze della droga più importanti d'Italia

Il sogno di facili guadagni e la sicurezza di operare in una delle più ricche piazze della droga dell'Italia con un costante flusso di richiesta dello stupefacente che va ben al di là dell'Umbria. Pensano questo gli stranieri clandestini che decidono di lasciare la Tunisia - in particolare l'area di Tunisi - per seguire parenti, amici o più semplicemente ingaggiati dai clan in cerca di nuova mano d'opera per lo spaccio. 

Non è teoria. Ma sono le intercettazioni telefoniche che la polizia esegue regolarmente. La notizia è venuta fuori dalla conferenza stampa sul Centro Espulsione condotta dal segretario del Pd Franco Parlavecchio e dal sindacato Siulp: "Nelle nostre indagini ascoltiamo intercettazioni e storie che ci parlano di Perugia percepita come una città dove si possono fare i soldi con la droga, - specifica un agente - bisogna aprire un dialogo con le autorità tunisine perché si riesca a far passare un messaggio diverso su Perugia".  Soldi veri che sono fatti dai capi e capetti dei clan mentre "la maggior parte dei piccoli pusher vive in veri e propri tuguri in situazioni igienico sanitarie molto precarie, molti sono destinati al carcere o a diventare tossicodipendenti". 

Secondo il Siulp "con il Cie in città il problema delle piazze di spaccio e dei pusher clandestini sarebbe arginato per una buona percentuale". La ragione riguarda un problema specifico di deterrenza maggiore rispetto a quella che è la manovalanza delle grandi organizzazioni, "lo spaccio in strada viene fatto il più delle volte da clandestini di cui il 90% Tunisini specie di Tunisi. Questa manovalanza poi ha raggiunto un livello criminale che li porta a reagire nei confronti degli agenti, perché consapevoli di un basso rischio. - spiega il sindacato - Una volta arrestato poi, lo spacciatore deve essere prima identificato e poi espulso e nessuno è munito di documento. Se per alcuni paesi extracomunitari, tipo l'Albania e il Marocco, attraverso accordi tra stati, l'iter d'identificativo è più semplice, per altri come Tunisia e Nigeria la cosa diventa più complessa e lunga, con pratiche che possono durare anche 5 mesi".

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Commenti (24)

  • Avatar anonimo di LEGIO
    LEGIO

    In tutti gli altri paesi questi elementi vengono respinti no ogni giorno un barcone di migliaia..e si lamentano pure per i cie unici rimasti a limitare l'invasione il cie va fatto in citta come perugia e voi democratici falliti che parlate di populismo facendo i bempensanti ancora sotto la crisi siete solo degli ipocriti guardatevi i vostri compagni pregiudicati lorenzetti ecc banchieri cittadinanze regalo a stranieri e i vari genitore 1 genitore 2 PD= pregiudicati democratici

    • Non so come questi democratici falliti che parlano di populismo facendo i beMpensanti non si vergognano!

      • Avatar anonimo di LEGIO
        LEGIO

        leggiti l'articoletto dei tuoi amichetti democratici una certa fiorucci sul corriere ma che ve fumate.sinistroidi il cie no di che avete paura per i vostri figlioli che non hanno piu lo spacciatore ?

        • Tu avrai amichetti democatici razza di finto estremista mezzo marocchino che non sei altro. Dietro la maschera di falso tuttologo politicizzato misto eroe del dopoguerra nascondi dei sentimenti di rivalsa verso i tuoi connazionali che sono giunti in Italia e ce l'hanno fatta in maniera onesta. Svegliete, se la Germania non la raggiungi adesso ce metti le radici dentro la moschea.

  • Avatar anonimo di matteo villeri
    matteo villeri

    possono rimandarne indietro quanti vogliono, ma fintanto che il mercato della droga tira, i grandi cartelli la manodopera per spacciare la troveranno sempre. oggi sono i tunisini, domani magari di altri paesi, o italiano come è stato fino a qualche decennio fa. smettetela di pippare e di farvi, e il problema è risolto.

    • Avatar anonimo di LEGIO
      LEGIO

      malta li respinge grecia pure non vedo perche' l'italia non impari la parola respingere anziche accogliere tutta gentaglia piena di malattie che infesta le strutture sanitarie malattie che in italia erano debellate da anni cosa diavolo ci dobbiamo fare con sti invasori aspettare ancora che aumentino siccome ne abbiamo pochi in giro e pochi italiani disoccupati? respingere e respingere vediamo quando ancora fanno i servi dell'ue

      • Avatar anonimo di LEGIO
        LEGIO

        con l'amico loro prete col telefono satellitare dal vaticano fanno finta di arrivare in barca quando il viaggio lo fanno in nave poi vicino alle coste li trasbordano per fare scena arrivano ben vestiti qualcuno pagano fior di quattrini quindi tanto disperati non sono si intrufolano un sacco di etnie che anche volendo non hanno niente da rappresentare all'asilo politico per guerre che in paesi del nordafrica non esistono ..tutti quelli che arrivano invadono l'italia non sono di passaggio verrebbero respinti nelle frontiere dell'austria o francia..la nave respinta a malta perche' l'italia l'ha fatta venire sig letta figliozzo di monti e dell'ue distruzione

        • Avatar anonimo di matteo villeri
          matteo villeri

          ma questa caxxo c'entra col problema? secondo te la droga la portano loro con i barconi? mai sentito parlare di mafia camorra e ndrangheta (note associazioni a delinquere magrebine)? sarebbe come dire "ci sono troppi fumatori incalliti che muoiono di cancro ai polmoni. da oggi arrestiamo tutti i tabaccai e li deportiamo in siberia". risolvi il problema, così?

  • L'Italia potrebbe spingere in maniera seria (anche paventando ritorsioni economiche) su questi paesi in cui non vi sono ancora accordi per semplificare l'iter di espulsione (tra cui tunisia e nigeria)

  • Avatar anonimo di pippo
    pippo

    Basterebbe smettere di curare tutti i tossicodipendenti che si rivolgono agli ospedali per problemi legati alla droga.... un problema in meno per la società e soldi pubblici risparmiati in sanità

    • Avatar anonimo di LEGIO
      LEGIO

      Soprattutto quelle comunita che mantengono dalle tasse nostre parlando con uno che ci ha lavorato mi ha confidato che i tossici forse 2 su 10 recuperano veramente decidono di drogarsi io sarei per fargli firmare una liberatorio che si assumono le loro responsabilita e cause senza che debba pagare sempre il cittadino onesto tanto i maggiori tossici e insisto anche se qualcuno dira che non è cosi sono maggior parte figli di papa' repressi di certi ambienti radical chic figli di magistrati e avvocati

  • Avatar anonimo di cri
    cri

    E' la marina italiana che li va a soccorrere in mezzo al mare per poi lasciarli liberi nelle nostre città incrementando la criminalità

  • Ma CHI sono i clienti di questi tunisini...

    • Avatar anonimo di g
      g

      ..non so cosa vuoi insinuare, contro i Perugini che purtroppo votano ancora PD ..comunque visti gli ultimi morti di overdose capiamo che ci vengono da mezza Italia a comperare l'eroina...

      • Quelli che voglio "insinuare" è che i clienti più affezionati sono italiani.

        • Avatar anonimo di Giuan
          Giuan

          Peccato che essere assuntori di sostanze stupefacenti non costituisca reato, mentre essere spacciatori di sostanze stupefacenti SI

  • Avatar anonimo di LEGIO
    LEGIO

    Allungate bene le inchieste non solo su italferr ma pure sui sindachelli e politici locali del pd e vedrete che hanno grandi collegamenti con questi parassiti invasori ci vuole poco a trovare collegamenti si nota anche dal minimizzare e cercare di insabbiare il problema degrado cittadino da parte degli amministratori e il loro capo

    • Sert e pronti soccorsi devono chiudere con i drogati figli di radical papa chic che tanto e sempre lonesto cittadino che lavora che paga io conosco amico che si mi a sempre detto vedi quello mon si droga piu e fa bene ma sono pochi. Dove te rifondare cuesta nazione dobbiamo rimandare a casa i drogati e se da casa mia dovro uscire io va bene per il bene dei italiani puri come me abbasso la faccia abbasso gli ecstracomunitari e ci metto pure i ghei che una volta mi anno preso da dietro non dico lo spavento ma poi anche dolore ma passato presto poi tutto bello ma io volevo dire che se boccale si ritira smette di fare brutte figure e perugia da citta morta a citta viva che se io ero il sindaco avevo un lavoro e coprifuoco alle 6 chi e dopo lo rispedisco nel magreb anche se e di cesano boscone oggi chi e nato qui da secoli e stufo e io lavoravo e vedevo il degrado mentre chi come me di forza nova non e mai stato corrotto e vedrete chi vincera.

      • Avatar anonimo di LEGIO
        LEGIO

        Dicono che sto leonardo è una toga..si vede da come parla imita fa finta ha finito da tempo il cervello per le sue piccole idee insignificanti in linea della sua parte politica sinistronza

        • Ti accontento Legio... le mie idee sono talmente piccole ed insignificanti che non le considero idee... però mi vengono pur sempre.... La cosa che non capisco è come fai tu quando vai al bagno a stare seduto sulla tazza con la testa? È un mistero per me!

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