Non solo Palio, Perugia 1416 è anche un profumo: ecco Malbus

Nasce Malbus, la prima fragranza ispirata e dedicata alla città di Perugia. La presentazione al pubblico alla vigilia di Perugia 1416

Non solo Palio. Nasce Malbus, la prima fragranza ispirata alla città di Perugia cui è dedicata in occasione della rievocazione storica Perugia 1416. “L’idea che sta alla base di Malbus - spiega Carlo Sargenti - è quella di riportare la città di Perugia all’eleganza che la caratterizzava nel passato: un’epoca in cui il nostro Corso Vannucci era un defilé di classe e di bellezza”. E ancora: “Malbus è un profumo esclusivo, un prodotto di nicchia indicato per la donna e per l’uomo. Le sue note olfattive appartengono alla flora autoctona di Monte Malbe, il polmone verde di Perugia. In primavera questo luogo si riempie di splendidi fiori, mentre i cespugli di cisto e biancospino ospitano rare specie di uccelli. Da quel luogo - racconta Sargenti - abbiamo estrapolato le essenze per creare un percorso olfattivo tra storia e leggenda”.

La nuova fragranza si lega anche alla storia antica di Perugia. “Ricerche e racconti popolari, infatti, hanno portato ad una connessione tra Monte Malbe e il condottiero Braccio Fortebraccio, protagonista della prima rievocazione storica di Perugia. Durante l’ascesa a Perugia nella tarda primavera del 1416 - ricorda Sargenti - Braccio Fortebraccio da Montone stazionò con le sue milizie a Monte Malbe, in una località detta la Murcia di Monte Malbe”.

Questi legami sono sintetizzati e racchiusi dal nome dato al profumo, Malbus. “Nei racconti popolari infatti il nome Monte Malbe (anticamente “Monte Malve”) ha due origini. La prima è legata all'erba medicamentosa malva, l’altra origina dal colore bianco della pietra del sito, il calcare,  in latino albus. Malbus Perugia 1416, quindi, raccoglie e condensa i termini Monte Malbe, Malva e Albus e si lega alla data storica dell’ascesa di Braccio Fortebraccio in Perugia. È un nome tra mito e realtà - aggiunge Carlo Sargenti - per una pozione magica creata con le erbe, i fiori, le pietre, i cristalli e i colori di un luogo che evoca terre di conquiste e mete agognate: una pozione per l’animo del condottiero”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Regione conferma un caso sospetto in Umbria, una persona in isolamento

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, contagio, la malattia e la prevenzione

  • Coronavirus, caso sospetto donna ricoverata in isolamento a Perugia: i risultati del primo test

  • Coronavirus, sospetto contagio in Umbria: donna in isolamento all'Ospedale di Perugia, i risultati tra 24 ore

  • Bollettino medico Coronavirus: "Nessun contagio in Umbria ad oggi". Si decide su scuole ed eventi

  • Coronavirus, l'Asl di Lodi segnala la presenza di una donna a rischio in Altotevere: "Non ha sintomi, ed ha lasciato l'Umbria"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento