Pedopornografia, inchiesta abusi su neonati: blitz nella casa di un 30enne perugino

L'indagine, condotta dalla polizia postale di Torino, ha portato all'arresto di sei persone. Sedici indagati tra cui anche un giovane della provincia di Perugia

Immagini raccapriccianti, quelle finite nelle mani della polizia postale di Torino che è riuscita a scoprire un giro di pedofili in varie parti d'Italia che deteneva, scaricava da internet e scambiava materiale pedopornografico, in alcuni casi anche con protagonisti dei neonati.

L'inchiesta, tutt'ora in corso e che ha portato all'arresto di sei persone e alla denuncia di altre 16, è volta ora ad approfondire  i ruoli dei singoli partecipanti di questa rete di scambio. Coinvolto anche un 30enne della provincia di Perugia; mercoledì è scattata la perquisizione e l'uomo è stato denunciato. Come riporta Torinotoday gli agenti della polizia postale hanno stanato una vera e propria rete di condivisione ad ampio spettro, sottoforma di stanze virtuali tematiche. Sequestrato un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. Soltanto pochi mesi fa, la polizia postale di Torino aveva arrestato un 45enne di origini campane, ma residente in Umbria a cui erano stati ritrovati ben 12 hard disk contenenti lo squallido materiale. 

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