Il parroco di Collevalenza, finito in un presunto giro di cocaina, ammette di avere fatto uso personale di droga e lo fa in un'intervista rilasciata a La Nazione, dove il sacerdote riminese riferisce: "in passato, per scherzo tanto tempo fa, quando ero a Roma, soltanto per provare".
Al tempo stesso, il prete del piccolo centro di Todi, nega la sua partecipazione a festini omosessuali e sottolinea il fatto che non ha mai fatto male a nessuno: "Ho conosciuto una persona in una chat gay, ma con lui o altri non ho mai partecipato a festini omosessuali. E non rispondo, comunque, circa i miei gusti sessuali, si tratta di cose private e comunque di questo non ho parlato ai carabinieri. Non ho mai fatto del male a qualcuno e spero che nessuno ne faccia a me".
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Il parroco, comunque avrebbe confermatodi essere stato fermato dai carabinieri di Todi e sorpreso in possesso di tre dosi di cocaina: "Questi sono fatti miei. Ma la cocaina non la spacciavo di certo. E tanto basta".
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