Assisi, Benedetto XVI saluta tutti: "Mai più violenze e guerre"

Si conclude, con queste dichiarazioni sulla pace, il viaggio di Papa Benedetto XVI e dei leader religiosi di quasi tutto il mondo ad Assisi, nella città di San Francesco

La visita di Papa Benedetto XVI ad Assisi © TM News Infophoto

"Mai più violenza, mai più guerra, mai più terrorismo. In nome di Dio, ogni religione porti sulla terra la pace e la giustizia". Sono queste le parole di Benedetto XVI a conclusione della giornata dell'incontro interreligioso di Assisi, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle religioni di mezzo mondo.

Guarda il video del viaggio ad Assisi.

I trecento delegati religiosi hanno partecipato all'incontro è stato voluto dal pontefice nel 25esimo anniversario della visita ad Assisi di Giovanni Paolo II, quando convocò per la prima volta i leaders delle religioni mondiali.

Dei trecento rappresentanti, almeno 176 appartengono a fedi non cristiane, tra cui figurano il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, una delegazione del patriarcato di Mosca, dell'induismo, del confucianesimo, della fede luterana, delle religioni animiste e di tanti altri credi del globo. All'evento, per espressa volontà del pontefice, hanno preso parte anche alcuni “atei”, come il filosofo italiano Remo Bodei o la filosofa francese Julia Kristeva.

Assente il Dalai Lama e l’università di Al-Azhar del Cairo, principale centro intellettuale dell’islam sunnita, in crisi di rapporti con il Vaticano, dopo che Benedetto XVI, all'alba della rivolta del popoli in Egitto invocò l'intervento della comunità internazionale.

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“Siamo animati dal comune desiderio di essere 'pellegrini della verità, pellegrini della pace. Dopo aver rinnovato il nostro impegno verso la pace, scambiandoci un segno di pace, continueremo a sentirci uniti in questo viaggio, nel dialogo, nella continua costruzione di pace e nel nostro impegno per un mondo migliore, un mondo dove ognuno, uomo o donna che sia, possa vivere e perseguire le proprie legittime aspirazioni" ha detto il Papa ad Assisi,


“Dal profondo del mio cuore, -ha affermato il Santo Padre, salutando i delegati- ringrazio tutti voi per aver accettato il mio invito a venire ad Assisi come pellegrini di verità e di pace. Noi non siamo separati, continueremo a incontrarci, ad essere uniti in questo viaggio, nel dialogo e nella quotidiana costruzione della pace”.

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