Su Tw Amanda provoca, ora è rivolta su Fb: "Amanda e Raffaele, Perugia VI ODIA"

Una pagina Facebook nata dopo il "selfie" postato da Amanda Knox su twitter. A due ore dalla sua creazione piovono i Mi piace e sembra che il numero sia destinato a crescere

Non è stato gradito il gesto di Amanda Knox, tanto da spingere alcuni perugini a creare una pagina Facebook contro i due ex fidanzati, accusati dell’omicidio di Meredith Kercher. Stessa foto. Medesima inquadratura, se pur da posti totalmente diversi e cartelli con concetti del tutto opposti. Questa volta non è la studentessa di Seattle ad essere protagonista di un "selfie", bensì un ragazzo che tiene tra le mani un cartello dove appare a chiare lettere: “Perugia vi odia”, in completa antitesi con il "Siamo innocenti" della Knox.

Lo stesso giovane ideatore della pagina Facebook “Amanda e Raffaele, Perugia VI ODIA”. La protesta, se così può essere definita, che è apparsa sul social network da sole due ore di oggi, 12 febbraio, e che già conta 107 mi piace.

Basta scorrere la bacheca per cogliere un’esplicita richiesta: “Invito ogni Perugino ed ogni abitante della nostra cittadina a pubblicare la foto di risposta al vergognoso Tweet di #AmandaKnox utilizzando gli hastag: #Amanda #Knox #Raffaele #Sollecito #Meredith #Kercher #AmandaKnox #RaffaeleSollecito #MeredithKercher #Perugia #PerugiaViOdia”.

L’intento? Far arrivare il messaggio fino a oltreoceano. Un’iniziativa presa, molto presumibilmente, per “amor di patria” come si suol dire.  Dato che “la nostra meravigliosa città – come si legge sempre in un post - non ha sicuramente bisogno della pubblicità negativa che la coppietta (e l'allegato manipolo di giornalisti che ci lucrano sopra) ci stanno dando”.

Basta una manciata di minuti. Si aggiorna la pagina e si scopre che i mi piace fioccano a grappoli di 10. Esplicitando, forse, un sentimento condiviso da molti abitanti che, dopo lo scandalo del caso Meredith, hanno dovuti fari i conti con un’immagine della propria città che è andata poco, a poco, sgretolandosi. Servizi su servizi che hanno descritto Perugia come la città della droga e della violenza efferata.

Il turismo è calato e di studenti americani non se ne vedono poi più molti, forse terrorizzata dalla cattiva pubblicità che è stata fatta. Adesso bisogna solo aspettare se il messaggio arriverà o meno ad Amanda Knox e chissà che non risponda con un altro selfie.

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